Ballo della mascherina Piero Delle Monache: canto e sdrammatizzo

4 Marzo 2020

PESCARA. Una canzone «puntuale e leggera, ironica e rispettosa» sul coronavirus, argomento che sta catalizzando l’attenzione dell’Italia e del mondo. È “Il ballo della mascherina”, singolo che segna...

PESCARA. Una canzone «puntuale e leggera, ironica e rispettosa» sul coronavirus, argomento che sta catalizzando l’attenzione dell’Italia e del mondo.
È “Il ballo della mascherina”, singolo che segna l’esordio da cantante del sassofonista pescarese Piero Delle Monache. In meno di due giorni dal lancio dello scorso 29 febbraio, la canzone è andata in onda su Radio Deejay, durante la trasmissione “Ciao Belli”, e il video ha già superato le duemila visualizzazioni su YouTube. Un numero importante per un musicista di spessore che ha sempre gravitato intorno al mondo del Jazz. «Vivere non è igienico» l’incipit del singolo, scritto in collaborazione con la compagna Federica Fusco, giornalista e scrittrice.
«Il pezzo è molto descrittivo. Quello che vedo è che siamo tutti un po’ impazziti. In Italia c’è la consueta tendenza: in questa situazione tutti diventano virologi, come durante i Mondiali di calcio sono tutti allenatori», riflette Delle Monache. «Sicuramente questa non è una situazione da prendere sottogamba, ma nello stesso tempo bisogna evitare la psicosi. Il brano non vuole essere dissacrante del problema», avverte. «C’è grande rispetto per tutti coloro che si stanno trovando a vivere una situazione di difficoltà, per tutti quelli che hanno perso un loro parente. Ma la psicosi aggrava tutto. Il ruolo della musica è anche quello di sdrammatizzare». La svolta da cantante di Piero Delle Monache nasce dalla collaborazione con Christian “Noochie” Rigano, tastierista e produttore artistico, e con Riccardo Onori, chitarrista, musicisti affermati e da anni compagni di palco di Jovanotti.
«Contavo di annunciare questa mia nuova veste musicale in primavera inoltrata, se non a inizio estate, ma questa situazione del Coronavirus che si è venuta a creare ha accelerato tutto. Non avrebbe avuto senso lanciare questo brano tra un mese», spiega Delle Monache. «L’idea del brano è nata da Christian, con cui sto lavorando anche ad altri pezzi cantati che sono quasi pronti. Mi ha mandato questa base creata insieme a Riccardo e mi ha chiesto: ‘Ti va di provare a scrivere un pezzo sul coronavirus?”. Lo ringrazio davvero tanto per aver pensato a me. Ci ho provato, con l’aiuto di Federica. Nel giro di due ore il testo era già finito. Sabato era già online». Il brano può essere ascoltato su tutte le piattaforme musicali. Attivo da anni sulla scena internazionale, il sassofonista pescarese si è esibito con successo in Giappone, Turchia, Africa, Europa, Stati Uniti. «Desideravo questa metamorfosi, è un risultato spontaneo che mi ha preso diverso tempo, direi anni», racconta. «Potermi esprimere con le parole allarga enormemente gli orizzonti, arriva a un pubblico più vasto e variegato, supera il timore, di molti ascoltatori, di non essere un intenditore. Esordire così, poi, in ottima compagnia, mi dà molta gioia, amplificata dalla sorpresa di Radio Deejay. Non potevo immaginare di meglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA