Banderesi e Festa del Majo a Spoltore

27 Aprile 2015

SPOLTORE. “I Banderesi e Festa del Majo: istruzioni per l’uso”. Questo il nome del seminario del professor Francesco Stoppa che si svolgerà, questa sera alle ore 20, nella sede dell’associazione...

SPOLTORE. “I Banderesi e Festa del Majo: istruzioni per l’uso”. Questo il nome del seminario del professor Francesco Stoppa che si svolgerà, questa sera alle ore 20, nella sede dell’associazione Fontevecchia in Borgo Case Troiano di Spoltore.

«Si tratta di due feste antichissime», spiega Francesco Stoppa, direttore del Cata, il Centro di antropologia territoriale abruzzese dell’università d’Annunzio di Chieti. «Il Majo teatino è un rito diurno in cui i maggiolanti girano per le strade annunciando l’arrivo di maggio. Il Majo è infatti un giovane maschio che indossa un cappello conico fatto con un’intelaiatura di canna coperto di paglia e da mazzetti di fiori con un corteo al termine del quale si eseguiranno canti propiziatori e danze».

L’altra festa è quella dei Banderesi di Bucchianico la cui origine risale addirittura al 1300 quando, come racconta la leggenda, Chieti minacciava di invadere la vicina Bucchianico. L’esercito era prossimo alle mura e gli uomini si preparavano a respingere l’attacco che si preannunciava fatale per Bucchianico. Il patrono Sant’Urbano andò in sogno al sergentiere, capo della milizia, e gli suggerì di far correre gli uomini, contraddistinti con fasce di colore rosso e azzurro e con un pennacchio di piume colorate, sui merli delle mura per far sembrare più numeroso l’esercito.

Al termine del seminario si terrà la cena della primavera contadina composta da pasta al sugo di salsicce e pizzadoce tradizionale.

Info: 331/6796820.

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