Barbero e Mieli raccontano la storia del poeta Ovidio

31 Dicembre 2020

ROMA. L'impero di Augusto ha portato a Roma pace, ricchezza e fermento culturale. Il giovane Ovidio, insieme a Virgilio e Orazio, diventa uno dei suoi massimi poeti, sostenuto da Mecenate. Ma mentre...

ROMA. L'impero di Augusto ha portato a Roma pace, ricchezza e fermento culturale. Il giovane Ovidio, insieme a Virgilio e Orazio, diventa uno dei suoi massimi poeti, sostenuto da Mecenate. Ma mentre Virgilio celebra le origini di Roma e Orazio ne esalta le antiche virtù, Ovidio canta la gioia dei sensi e racconta le stravaganti e lussuriose avventure degli dei di Roma.
Un personaggio raccontato da Alessandro Barbero e Paolo Mieli a Passato e Presente, il programma di Rai Cultura in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Proprio per i suoi scritti, forse, Augusto caccia il poeta originario di Sulmona da Roma e lo esilia sul Mar Nero, ai confini dell'impero, mentre altre possibili cause dell'esilio, legate a scandali di corte o complotti politici, non sono mai state chiarite. Dopo dieci anni d'esilio Ovidio muore solo, lontano dalla Città eterna.