Barletti e Barbati: parole e musica nel capolavoro “Non devi piangere”

19 Dicembre 2022

PESCARA. Torna a Pescara la performer Lea Barletti con Non devi piangere, incentrato su Malina, capolavoro della scrittrice e poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, fra le più apprezzate del secondo...

PESCARA. Torna a Pescara la performer Lea Barletti con Non devi piangere, incentrato su Malina, capolavoro della scrittrice e poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, fra le più apprezzate del secondo Novecento. L’artista torna in residenza oggi alle 19 al Florian Metateatro per il progetto Oikos, che accoglie gli artisti in fase di creazione.
Protagonista è Io, voce femminile senza identità che si propone di scrivere il libro che ancora non c’è. Scrive, corregge, distrugge e riscrive senza sosta nella disperata ricerca di frasi che non tradiscano la propria integrità. Il linguaggio che inesorabilmente precede ogni essere umano è per Io una condanna: rappresenta l’istanza di tutto ciò che è già stato scritto e fissato per sempre. Quando Io ammutolisce e diventa impossibile procedere attraverso il linguaggio, la musica non l’abbandona e le mostra una direzione possibile al di là del silenzio. La musica è infatti l’altra grande protagonista di Malina, composta ed eseguita in scena dalla musicista abruzzese Giovanna Barbati. Il flusso di pensiero che attraversa il romanzo crea un percorso musicale dal respiro unitario e polifonico, una struttura sinfonica in tre movimenti.
Romana di nascita ma di origini leccesi, Lea Barletti è saluta sul palcoscenico la prima volta a 15 anni a Lecce. Dopo più di vent’anni trascorsi nella capitale frequentando la scena sperimentale, si trasferisce a Lecce con il compagno Werner Waas, attore e regista, per fondare il gruppo Induma Teatro. Attualmente a Berlino, insieme a Waas porta avanti la propria personale ricerca tra danza, instant composition e performance poetica. La sua raccolta di racconti Libro dei dispersi e dei ritornati è uscita nel giugno 2018. Giovanna Barbati è una violoncellista e violista da gamba il cui repertorio si estende dalla musica antica a quella contemporanea, con uno speciale interesse per l’improvvisazione. Per molti anni primo violoncello e violista da gamba dell’Orchestra barocca Academia Montis Regalis, svolge ricerca sull’improvvisazione nella musica antica, ha lavorato in duo con la pianista E. Flueckiger, C. Tiboni (clavicembalo) e con l’Ensemble Musiqua.