Beethoven, terzo atto con il Trio di Parma all’Aquila

14 Gennaio 2018

L’AQUILA. Torna il Trio di Parma nel cartellone della Società aquilana dei concerti Barattelli per il terzo appuntamento dell’esecuzione integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di...

L’AQUILA. Torna il Trio di Parma nel cartellone della Società aquilana dei concerti Barattelli per il terzo appuntamento dell’esecuzione integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Beethoven, un progetto che, iniziato lo scorso anno, si sta sviluppando nel corso di più stagioni concertistiche. Questo terzo concerto beethoveniano, in programma, oggi con inizio alle 18 all’Auditorium del Parco all’Aquila, prevede l’esecuzione dell’Allegretto in si bemolle maggiore WoO 39, il Trio per archi e pianoforte in do minore op. 1 n. 3 ed il Trio per archi e pianoforte in sol maggiore op. 1 n. 2.
«Già nei precedenti due concerti del progetto beethoveniano», spiegano le note di presentazione del concerto,i«l pubblico ha avuto modo di apprezzare l’alto livello esecutivo ed interpretativo del Trio di Parma, riscuotendo un unanime consenso e successo».
Il Trio di Parma, composto dal violinista Ivan Rabaglia, che suona su un prezioso violino realizzato da Giovanni Battista Guadagnini a Piacenza nel 1744, dal violoncellista Enrico Bronzi, che suona uno strumento di Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775, e dal pianista Alberto Miodini, è uno degli ensemble cameristici più prestigiosi in Italia con riconoscimenti importanti anche all’estero. Si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al conservatorio Arrigo Boito di Parma e, in pochi anni, si è imposto sulla scena internazionale con una prolifica attività discografica, concerti con i più grandi artisti del mondo e, parallelamente, con un costante impegno didattico nei conservatori di Novara, Gallarate, al Mozarteum di Salisburgo, alla Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole.
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