Bellocchio, Virzì e gli altri ecco i film italiani fuori concorso

20 Aprile 2016

ROMA. Capitanati da Marco Bellocchio che aprirà la Quinzaine con “Fai bei sogni”, i registi italiani presentano al Festival di Cannes sei titoli. La tripletta della Quinzaine comprende “La pazza...

ROMA. Capitanati da Marco Bellocchio che aprirà la Quinzaine con “Fai bei sogni”, i registi italiani presentano al Festival di Cannes sei titoli. La tripletta della Quinzaine comprende “La pazza gioia” di Paolo Virzì e “Fiore”, quarto lungometraggio di Claudio Giovannesi. Nelle sezioni ufficiali, Un certain regard, si affaccia “Pericle il nero”, opera terza di Stefano Mordini e tra le proiezioni speciali il documentario “L'ultima spiaggia”, esordio nel lungometraggio di Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos. Sempre in proiezione speciale, ma in Semaine de la critique, verrà proposto il secondo film di Alessandro Comodin, “I tempi felici verranno presto”. Nella competizione cortometraggi è stato selezionato “Il silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari mentre il Centro sperimentale di cinematografia porterà all'Atelier de Cinéfondation “La santa che dorme” di Laura Samani. Una selezione, quella del 69esimo Festival di Cannes, che traccia una mappa del cinema italiano ricca e originale, come sottolinea Roberto Cicutto, presidente e ad di Istituto Luce-Cinecittà, che nota «una significativa consonanza tra la cinquina per il miglior film dei David di Donatello, appena applaudita lunedì sera, e la presenza dei film italiani a Cannes: eterogenea nelle personalità degli autori e nei generi. Con un eclettismo che è segno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA