Bollani, Molinari, Ughi, Canino... vento jazz sulla stagione Barattelli

L'AQUILA. Il pianoforte e la presenza scenica di Stefano Bollani, ma anche la verve di Simona Molinari. Atmosfere jazz per un cartellone di tutto rispetto in cui spiccano nomi come Antonio Pappano,...
L'AQUILA. Il pianoforte e la presenza scenica di Stefano Bollani, ma anche la verve di Simona Molinari. Atmosfere jazz per un cartellone di tutto rispetto in cui spiccano nomi come Antonio Pappano, András Schiff, Angela Hewitt, Giovanni Sollima, Giuseppe Andaloro, senza dimenticare Uto Ughi e Bruno Canino. Nomi importanti per una stagione che segna il 70° anno di attività per la Società aquilana dei concerti Barattelli. Un punto di arrivo, ma anche un passaggio verso il futuro, considerando le linee programmatiche della Barattelli: una gestione premiata dal Ministero con un incremento del contributo annuale del Fondo unico per lo spettacolo, da 360mila euro a quasi 392mila euro. «E' il segnale questo», sottolinea Giorgio Battistelli, presidente dell'istituzione, «che percepiamo come riconoscimento al nostro modo di organizzare i concerti».
Il cartellone di quest'anno, presentato a palazzo Fibbioni dell’Aquila dal sindaco Massimo Cialente e dal direttore artistico dell'Ente musicale Fabrizio Pezzopane, coinvolge varie istituzioni locali tra cui l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani e il Coro di voci bianche. Il concerto di inaugurazione, domenica 11 ottobre, è affidato proprio alla Sinfonica e vede in scena la pianista coreana Ji-Yeong Mun, che nei giorni scorsi ha vinto il primo premio al Concorso internazionale Busoni di Bolzano. Una scuola tutta orientale per la giovane. Nata nel 1995 a Yeosu (Corea del Sud), ha iniziato a studiare pianoforte all'età di cinque anni, e da allora è annoverata tra i giovani talenti più promettenti del suo Paese. Ha anche ricevuto una borsa di studio alla Daewon Culture Foundation and Daishin Securities. Eseguirà musiche di Manzoli, Chopin e Cajkovskij . L'appuntamento è all'Auditorium della Guardia di Finanza – sede di gran parte dei concerti – alle 18. Presente in cartellone anche la danza con produzioni originali. Tra queste “Barbablù”, spettacolo su “Tersiphoné”, con superficie interattiva e live electronics (touch screen), un'animazione ideata dall'aquilana Concetta Cucchiarelli. Ci sarà anche un concerto di Fabrizio Bosso, grande assente della maratona jazz aquilana alla pari di Bollani e della stessa Molinari. Gli abbonamenti, disponibili a partire da lunedì 14 settembre negli uffici della Barattelli in via Strinella, 35, comprendono 40 concerti e mantengono le tariffe dello scorso anno: 120 euro, ridotto (famiglie e anziani) 100, giovani fino a 26 anni 50 euro. (fab.i.)
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