Bologna, palazzo Paltroni riapre con l’artista abruzzese Stampone

27 Aprile 2021

TERAMO. Il quotato artista abruzzese Giuseppe Stampone partecipa alla grande mostra bolognese “141. Un secolo di disegno in Italia”, aperta da oggi a palazzo Paltroni. Curata da Maura Pozzati e...

TERAMO. Il quotato artista abruzzese Giuseppe Stampone partecipa alla grande mostra bolognese “141. Un secolo di disegno in Italia”, aperta da oggi a palazzo Paltroni. Curata da Maura Pozzati e Claudio Musso, organizzata dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, l’esposizione antologica indaga l’evoluzione del segno grafico in cento anni di arte italiana attraverso le opere su carta di 141 artisti, dalle avanguardie storiche ai giorni nostri. L’inaugurazione, permessa dall'ultimo Dpcm, avviene nella data in cui cade la Giornata Mondiale del Disegno. La mostra resterà aperta fino al 24 giugno e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 gratuitamente ma con prenotazione sul sito www.fondazionedelmonte.it. Classe 1974, nato a Cluses, in Francia, Giuseppe Stampone vive e lavora tra Teramo e Roma, Bruxelles e New York. Ricerca e sperimentazione alla base delle sue opere, conservate in collezioni private ed esposte in tutta Italia e all’estero in mostre e sedi prestigiose: installazioni multimediali, video, disegni realizzati a matita o con la Bic, la classica penna a sfera, una tecnica ricorrente in molti suoi lavori, dagli Abbecedari al progetto Global Education. Tra i suoi disegni più importanti i cento ritratti dei più influenti artisti contemporanei: Ai Weiwei, Kentridge, Marina Abramovic, Shirin Neshat, Kounellis, Cattelan. Il rilievo della sua creazione grafica gli è valso l’invito nella mostra “141. Un secolo di disegno in Italia”, dov’è presente con un’opera del 2020 dedicata al Gran Sasso e all’istituto d’arte Grue di Castelli dove Stampone si è diplomato.
A partire da un disegno del 1909 di Boccioni l’antologica bolognese propone un ampio sguardo sulle infinite possibilità offerte da una tecnica antica e sempre attuale. In mostra nomi di spicco dei principali movimenti e delle più innovative tendenze del Novecento: dal Futurismo alla Metafisica, dall’Informale alla Nuova Figurazione passando per Pop Art, Arte povera, Concettuale. (afu)