Borgo Universo, l’arte di Okuda e tanta musica

AIELLI. I colori avvicinano al cielo, lo accarezzano con pennellate di arte, lo lusingano ispirati da inventiva e creatività. Così, mentre la musica sperimentale, innovativa, originale riempie di...
AIELLI. I colori avvicinano al cielo, lo accarezzano con pennellate di arte, lo lusingano ispirati da inventiva e creatività. Così, mentre la musica sperimentale, innovativa, originale riempie di note case e viuzze di un paesino incastonato nel bello, tutti sono pronti a vivere la realtà vagamente surreale di “Borgo Universo”. Il festival di street art, musica e performance (appuntamento dal 1° al 4 agosto) utilizza il linguaggio dell’arte e dell’astronomia per indagare e valorizzare gli scorci, i panorami e la storia del borgo medievale di Aielli.
Guest star dell’edizione 2019 è Okuda San Miguel (www.instagram.com/okudart/), che sta ultimando la sua opera. Il quotato pittore e scultore spagnolo, che si distingue per il suo stile fatto di motivi geometrici colorati, sarà ad Aielli fino a stasera, quando la sua opera volgerà al termine e potrà essere ammirata per intero. Nelle sue grandi opere, ascrivibili al Surrealismo Pop, strutture geometriche multicolore si mescolano con forme organiche, corpi senza identità, animali senza testa e simboli che stimolano l’immaginazione dell’osservatore. Le sue opere affrontano spesso grandi questioni quali l’esistenza, l’universo, l’infinito, il senso della vita e le contraddizioni della falsa libertà, evidenziando il conflitto tra la modernità e le nostre radici: in definitiva tra l’uomo e se stesso. I suoi murales e le sue grandi sculture si possono ammirare nelle strade e le gallerie di tutto il mondo: India, Mali, Mozambico, Usa, Giappone, Cile, Brasile, Perù, Sudafrica, Messico e le principali capitali europee.
All’interno della proposta musicale spicca il nome dei Nu Guinea che presenteranno Nuova Napoli live band (nuguinea.bandcamp.com), un progetto nato a Napoli e di stanza a Berlino che sta riscuotendo successo in tutto il mondo. La loro musica nasce dall’idea di jam session, fusioni fra sintetizzatori elettronici e strumenti tradizionali ed è frutto di una costante ricerca musicale nel passato: una contaminazione fra generi musicali nata dall’incontro fra differenti culture e popolazioni.
Ma Borgo Universo non si ferma qui. Osservazioni solari e notturne, l’incanto del planetario 3D, il museo del Cielo. E ancora, tour guidati dei murales, escursioni nella natura, il lancio dell’audiolibro partecipato di Fontamara letto dagli abitanti del paesi e tanto altro.
Per essere un festival a ingresso gratuito, Borgo Universo è davvero imperdibile. I vicoli del paese saranno in attività già dalla mattina, con le cucine aperte da mezzogiorno fino a notte inoltrata e gli eventi di street food e piatti tipici organizzati dalle associazioni del paese che come sempre caratterizzano il cuore forte e gentile dell’Abruzzo.
L’edizione di Borgo Universo 2019 è organizzata dall’Associazione Comunicare con il sostegno ed il patrocinio del Comune di Aielli. Da quest’anno la direzione artistica è affidata ad Antonio Paloma, fondatore e direttore artistico di “PalomArt”, network internazionale di arte indipendente.
PalomArt offrirà una proposta artistica trasversale con artisti nazionali e internazionali di street art, pittura, scultura, fotografia, installazioni, teatro, danza, visual e musica che lavoreranno in modalità “site specific” per trasformare l’antico borgo medievale in un luogo fuori dal tempo. Ogni giorno dodici ore di programmazione musicale: concerti, live/dj set e artisti di strada animeranno i due palchi e le vie del borgo antico. Nelle prime due edizioni (2017 e 2018) sono stati realizzati ben 15 murales, oltre a un programma d’avanguardia di musica, danza e teatro. Tra gli artisti che hanno realizzato opere sui muri, offrendo una prospettiva nuova sul rapporto tra la terra, il cielo e l’universo, spiccano Ericailcane, Gio Pistone, Luca Zamoc ed Alleg.