Brachetti, l’assolo di un trasformista in scena al Massimo

12 Febbraio 2017

PESCARA. Lo spettacolo “Solo” di Arturo Brachetti al Teatro Massimo di Pescara, in programma martedì prossimo (inizio ore 21) è praticamente tutto esaurito: è rimasto solo un limitatissimo...

PESCARA. Lo spettacolo “Solo” di Arturo Brachetti al Teatro Massimo di Pescara, in programma martedì prossimo (inizio ore 21) è praticamente tutto esaurito: è rimasto solo un limitatissimo quantitativo di biglietti.

“Solo” arriva a distanza di quasi due anni dal grande successo di “Brachetti che sorpresa”. Lo spettacolo è assolo del grande trasformista. In questo spettacolo, Brachetti aprirà le porte della sua casa fatta di ricordi e di fantasie, una casa senza luogo e senza tempo in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire.

Lo spettacolo è integralmente nuovo. Protagonista è il trasformismo, quell'arte che ha reso celebre Brachetti in tutto il mondo e che qui la farà da padrone con oltre 50 personaggi portati in scena per la prima volta. Ma in “Solo” Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser. Il mix tra scenografia tradizionale e videomapping permette di enfatizzare i particolari e coinvolgere gli spettatori nello show. Tra Magritte e la musica pop, passando per le favole e Matrix, Brachetti tiene il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande maestro internazionale del quick - change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni'80 dove esordisce e diventa per anni l'attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile in un crescendo continuo. Brachetti vanta oggi una "galleria" di oltre 350 personaggi di cui quasi 100 interpretati in una sola serata, cambiando da uno all'altro in poco più di un secondo, quanto un battito di ciglia.

Per tutto questo, l’artista toriknese è stato inserito nel Guinness dei primati come il più prolifico e veloce trasformista al mondo. Nel 2000 la Francia gli ha assegnato il Premio Moliere (il corrispondente francese del Tony Award) come miglior attore teatrale; nel 2010 ha vinto il Laurence Olivier Award, riconoscimento teatrale inglese; nel 2011, di nuovo in Francia, è stato nominato Cavaliere delle arti e del lavoro. Come regista e direttore artistico, Artuto Brachetti mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luce e ombre amalgamandoli con poesia e cultura. Tra tutti spicca il lungo rapporto che lo lega al trio comico italiano Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è regista teatrale sin dai loro esordi.

Lo spettacolo di Pescara è organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci.

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