Brian Wilson dei Beach Boys soffre di demenza: è sotto tutela

5 Marzo 2024

NEW YORK. Dramma nel mondo solare dei Beach Boys. Brian Wilson, il cui genio musicale portò al successo negli anni ’60 il complesso pop-rock considerato l’alternativa californiana ai Beatles, soffre...

NEW YORK. Dramma nel mondo solare dei Beach Boys. Brian Wilson, il cui genio musicale portò al successo negli anni ’60 il complesso pop-rock considerato l’alternativa californiana ai Beatles, soffre di demenza e la famiglia ha invocato l’istituto della custodia legale dopo la morte in gennaio della moglie Melinda. «Dopo la morte di Melinda e, dopo attenta valutazione con i figli, la governante i medici, le avvocatesse si occuperanno degli affari di Brian», si legge sul sito del cantante. Negli atti si spiega che Wilson, autore di successi planetari come Good Vibrations del 1966, «è incapace di dare il consenso informato all’assunzione dei farmaci necessari per i disturbi di cui soffre». Melinda è morta il 30 gennaio a 76 anni, Brian ne ha 81: «La decisione serve a far sì che non ci siano cambiamenti e che i figli che vivono con lui restino nella casa dove sono cresciuti», si legge nella dichiarazione. La demenza è l’ultimo problema di cui ha sofferto il frontman dei Beach Boys: dopo un crollo mentale su un volo da Houston con la band nel 1964 aveva abbandonato le tournée. I suoi problemi si aggravarono: prima la depressione, poi una forma di schizofrenia con allucinazioni uditive, sperimentazioni con l’Lsd, disordini alimentari e alcol. La guida della band passò al fratello Carl. Melinda fu la sua ancora: si erano sposati nel 1995 e avevano adottato 5 figli.