Canti a cappella per corali col festival In Formula Pop

7 Giugno 2024

ATRI. È un appuntamento unico nel suo genere per la città e nasce con l’obiettivo di «fondere la secolare cultura del canto corale, molto sentita e radicata nella comunità ducale, con il genere pop...

ATRI. È un appuntamento unico nel suo genere per la città e nasce con l’obiettivo di «fondere la secolare cultura del canto corale, molto sentita e radicata nella comunità ducale, con il genere pop nella sua accezione più ampia». Plana ad Atri “In Formula Pop”. Il festival per cori pop della città ducale, con al centro la musica a cappella, alla sua prima edizione, sarà di scena domani alle 21 al Teatro Comunale. Ideata e organizzata dall’associazione Hatria – Atri Aps Coro pop Formula Nuova e Coro Voci bianche Formula Nuova, la kermesse vedrà anche la partecipazione di due eccellenze della coralità italiana del vocal pop: il Coro Crescent di Salerno, diretto da Paola De Maio, e il Coro Giovanile Diapason di Roma, diretto da Fabio De Angelis. Le due formazioni si esibiranno insieme con i cori promotori, in un ricco repertorio che spazierà dai successi di celebri cantautori italiani alla musica leggera nazionale e internazionale, fino ad arrivare alla vocal percussion. Senza ricorrere a strumenti musicali, i protagonisti del festival regaleranno una serata ricca di emozioni e divertimento, utilizzando unicamente la forza delle loro voci e quella dei suoni. «Nel corso della nostra attività abbiamo organizzato e partecipato a esperienze che ci hanno permesso di allacciare relazioni con altre associazioni corali e artistiche», spiega Gaetano Tudini, direttore del coro Formula Nuova. «Questo ci ha spinto a ideare il festival ad Atri, alla cui realizzazione abbiamo lavorato con dedizione e fiducia. Il nostro intento è quello di promuovere il canto corale come momento di aggregazione e coesione per la comunità, attraverso la musica che fa da sottofondo al quotidiano di tutti, e dare vita a un evento annuale che raccolga nella nostra comunità cori pop di diverse provenienze, attuando uno scambio culturale e sociale che avrà senza dubbio un impatto positivo sulla comunità territoriale». Ci sarà spazio, inoltre, per un omaggio al compositore Henry Mancini – radici abruzzesi: suo padre Quintiliano era originario di Scanno, – in occasione del centenario della nascita. Tra i suoi brani, utilizzati come colonne sonore, spiccano “Moon River” in “Colazione da Tiffany” e “The Pink Panther Theme”.