Capricci di Paganini in versione swing per Osa e Nosso Brasil

1 Marzo 2019

FRANCAVILLA. Debutta questa sera al Palazzo Sirena di Francavilla “Paganini in swing”, originale e divertente concerto dedicato ai Capricci del compositore genovese, orchestrati e arrangiati per la...

FRANCAVILLA. Debutta questa sera al Palazzo Sirena di Francavilla “Paganini in swing”, originale e divertente concerto dedicato ai Capricci del compositore genovese, orchestrati e arrangiati per la produzione in chiave swing dal celebre Roberto Molinelli, che per l’occasione dirigerà i professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il trio jazz Nosso Brasil, formato da Gianluca Persichetti (chitarra), Stefano Rossini (Batteria, Percussioni) e Matteo Esposito (Basso). Violino solista Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese.
Tre poi le repliche per la 44ª stagione dell’Isa: all’Aquila domani 2 marzo alle 18 al Ridotto del teatro Comunale, a Tortoretoospite del Centro congressi del villaggio “Salinello” domenica 3, sempre alle18 e lunedì 4 alle ore 21 ad Atri sul palco del teatro Comunale.
Dal genio di Paganini alla fantasia di Molinelli: il fascino del concerto risiede nel “dialogo” fra l’esecuzione classica dei Capricci affidata al maestro Pellegrino e l’esecuzione di ogni brano in versione “swingata” dando ampio e libero spazio all’improvvisazione legata ai ritmi latinoamericani ad opera dello splendido Trio Nosso Brasil, formazione jazz specializzata nella musica brasiliana e sudamericana. Il programma prevede in apertura e chiusura due Suites per violino, jazz trio e orchestra, ciascuna delle quali composta da diversi Capricci proposti nella versione “classica” e in quella “swingata” secondo le modalità sopra descritte.
Completa il programma, nella parte centrale, Swingin’24 per jazz trio e orchestra che rielabora il Capriccio n. 24. «Ho rivisitato 8 Capricci, prima in versione classica e poi trasportati in America latina, a ritmo di bossa, samba, afoxè, choro, marcha rancho, tango e altri», spiega Molinelli. «Ho cercato qualcosa che fosse assolutamente riconducibile a degli schemi armonici tipici dell’epoca di composizione, ripensando queste opere e spostandole in altri ambiti sonori e musicali. Mi sono lasciato guidare dalla ricerca della “variazione” che mi ha portato a sperimentare generi diversi e a utilizzare strumenti di raro utilizzo nelle sale da concerto». Il pubblico avrà la possibilità di “vedere all’opera”, oltre ai professori dell’Osa che stanno vivendo un momento intenso di impegni e successi, grandi professionisti provenienti da esperienze diverse che offriranno esibizioni di altissima qualità.
A partire da Molinelli – direttore di grande esperienza, musicista sensibile e apprezzatissimo compositore che vanta collaborazioni con grandi nomi della musica internazionale (Carreras, Bocelli, Sollima, Dindo tra gli altri) e che ha firmato importantissime produzioni per il teatro, la tv e il cinema– per continuare con i musicisti del Trio Nosso Brasil: Gianluca Persichetti, Stefano Rossini e Matteo Esposito, tra i più attivi divulgatori in Italia della musica popolare brasiliana, riconosciuti come tra i maggiori esecutori ed interpreti Italiani di questo genere. Con loro Ettore Pellegrino, artista dalla carriera internazionale.
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