Carmela Remigio alla Scala nell’Incoronazione di Poppea

MILANO. Dopo il recente successo al Festival di Salisburgo, che ha segnato la sua 400esima interpretazione del Don Giovanni di Mozart, il soprano pescarese Carmela Remigio è tornata al Teatro alla...
MILANO. Dopo il recente successo al Festival di Salisburgo, che ha segnato la sua 400esima interpretazione del Don Giovanni di Mozart, il soprano pescarese Carmela Remigio è tornata al Teatro alla Scala di Milano come protagonista dell’Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Lo spettacolo - con la regia di Robert Wilson e la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini - è in scena al Piermarini fino a domani.
Recentemente insignita del Premio Abbiati 2016 come miglior cantante, Carmela Remigio incarna la seconda moglie di Nerone nel capolavoro di Monteverdi, dopo aver già affrontato titoli del repertorio barocco come Giulio Cesare (Cleopatra) e Serse di Händel.
«Ho studiato questo ruolo per la prima volta in gioventù», dice il soprano, «e ne sono stata subito conquistata. Tenace, gelida, la futura imperatrice tesse trame oscure, ordina la morte di Seneca: è disposta a tutto pur di afferrare la corona. È stupefacente pensare a come, quando il melodramma era appena ai suoi albori, Monteverdi abbia espresso in musica una storia così torbida, complessa, tutta giocata sull'ossessione per il potere, sul fascino e sull'ardente sensualità di questa donna. Ed è proprio il potere seduttivo di Poppea ad avvicinarla ad altri personaggi che ho molto amato, come Cleopatra in Giulio Cesare e Vitellia ne La clemenza di Tito».
Impegnata nel doppio ruolo dell'imperatrice Poppea e della Fortuna del celebre prologo, Carmela Remigio è affiancata da Monica Bacelli (La Virtù/Ottavia), Sara Mingardo (Ottone) e Leonardo Cortellazzi (Nerone).
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