Castrocaro: trionfano i Watt Brilla l’avezzanese Laura

CASTROCARO. Il 63° Festival di Castrocaro è stata vinto dal quartetto milanese Watt che, con il brano Fiori da Hiroshima, si è aggiudicato la finalissima andata in onda giovedì in prima serata su Rai...
CASTROCARO. Il 63° Festival di Castrocaro è stata vinto dal quartetto milanese Watt che, con il brano Fiori da Hiroshima, si è aggiudicato la finalissima andata in onda giovedì in prima serata su Rai 2 e in simulcast su Rai Radio 2. Adesso i Watt sono ammessi di diritto all’Audizione dal vivo del 71° Festival di Sanremo nella sezione Nuove proposte. Non arriva al podio ma incassa tanti consensi la giovane cantante avezzanese Laura Fantauzzo (in arte Laura), con la sua “Mostri di origami”.
Condotto da Stefano De Martino, il primo talent della musica italiana ha visto affrontarsi 8 giovani che si sono alternati sul palco esibendosi live con la band e in alcuni momenti anche con la giuria artistica composta dal cantautore Bugo, dalla cantautrice e scrittrice Maria Antonietta, dal produttorTaketo Gohara e da Riccardo Zanotti, voce e chitarra dei Pinguini Tattici Nucleari. Giuria che ha regalato passaggi inediti, improvvisati ed emozionanti, come quando Bugo ha accompagnato con la sua chitarra uno dei concorrenti su “Piccola anima”, canzone delll’amico Ermal Meta, e Taketo Gohara ha suonato il suo Mellotron su Wuthering Heights di Kate Bush o a Riccardo Zanotti e Maria Antonietta che hanno risuonato e ricantato un brano di un giovane in gara modificandone testo e musica. Sommando i loro giudizi e quelli degli esperti di Rai Radio 2 e il pubblico attraverso gli ascolti in streaming su Timmusic, la vittoria è andata ai Watt: la 15enne Greta Elisa Ravelli Rampoldi (voce), Matteo Ravelli Rampoldi (19 anni), Luca Corbani e Luca Vitariello (21 anni). Al Padiglione delle Feste di Castrocaro i Watt hanno presentato una loro versione di Rolls Royce di Achille Lauro, un accenno di Vacanze romane dei Matia Bazar su richiesta di Maria Antonietta e il loro singolo Fiori da Hiroshima. In seconda e terza posizione rispettivamente Niccolò Dainelli, in arte Daino e Stefano Farinetti, in arte Neno, 21 anni. Premio Siae a Federico Castello, in arte Fellow con il singolo Fir. Tanti consensi per Jacopo Ottonello (in arte Jacopo), Le Radici e Nadia D'Aguanno.