Cecco, Cipo e il Vaccaboia tour «X Factor ci ha fatto decollare»

6 Febbraio 2015

PESCARA. Simone Ceccanti e Fabio Cipollini. Nomi d’arte: Cecco e Cipo. I due ironici musicisti toscani, balzati all’attenzione del pubblico dopo la partecipazione al talent X Factor, hanno...

PESCARA. Simone Ceccanti e Fabio Cipollini. Nomi d’arte: Cecco e Cipo. I due ironici musicisti toscani, balzati all’attenzione del pubblico dopo la partecipazione al talent X Factor, hanno conquistato numeri importanti sul web e sono diventati molto richiesti in live. Il loro Vaccaboiatour farà oggi tappa al Qube Club di via dei Peligni a Pescara.

Cantautorato bucolico, invenzioni estemporanee e autoironia per sfatare ogni pregiudizio sul loro esordio televisivo. I due cantautori di Vinci, accompagnati da una band, attraverseranno in poco più di un’ora e mezza di live una parte significativa del loro repertorio, dando ampio spazio all’interazione con il pubblico. Il video delle audizioni a X Factor con protagonista il duo con il brano “Vacca Boia” ha superato il milione e 200mila visualizzazioni su Youtube. È proprio da questa canzone che prende il nome il tour, come ha spiegato al Centro Fabio Cipollini Cipo. «Il titolo del tour è stata una scelta fatta con i fan che ci seguono», ha precisato. «Abbiamo lanciato un sondaggio sul web per cercare il titolo più adatto e hanno scelto “Vacca Boia”. È la canzone che ci portiamo dietro da X Factor e che ci ha dato visibilità. Puntiamo anche sull’improvvisazione, ogni spettacolo è un po’ diverso dal precedente». Il duo, ha sottolineato Cipo, nasce da una lunga amicizia: «Ci conosciamo da sempre, da quando eravamo bambini. Intorno all’età di 15 anni abbiamo cominciato a suonare la chitarra e da lì, molto scherzosamente, sono nati i nostri primi pezzi. Piano piano la cosa si è fatta sempre più solida, con una band, tante serate, X Factor e il tour». Cipo ha raccontato al Centro anche dell’importante esperienza televisiva: «X Factor ci ha dato una grande visibilità, nonostante siamo durati pochissimo. Non possiamo essere che contenti. Questa risposta del pubblico immensa non ce l’aspettavamo. Ai concerti c’è tantissima gente che ci sostiene. Sapevamo che il talent non era l’ambiente più adatto a noi e al nostro genere, ma forse per questo siamo rimasti negli occhi delle persone. Cerchiamo di raccontare dal nostro punto di vista tutto quello che abbiamo intorno, nel modo più naturale e semplice possibile. Le nostre canzoni nascono molto di getto e le raccontiamo con una certa ironia». Il concerto inizierà alle ore 22. L’ingresso ha un costo di 8 euro ed è riservato ai soci Arci. (rab)

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