“Cenerentola e lo specchio” una favola noir in scena all’Aquila

9 Aprile 2017

L’AQUILA. Per la rassegna "Crescere a teatro" va in scena all'Aquila, nel Ridotto del Teatro Comunale, oggi alle 17.30 e domani alle 10, lo spettacolo del Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo) in...

L’AQUILA. Per la rassegna "Crescere a teatro" va in scena all'Aquila, nel Ridotto del Teatro Comunale, oggi alle 17.30 e domani alle 10, lo spettacolo del Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo) in collaborazione con Lanciavicchio, “Cenerentola e lo specchio”, una “filosofavola noir” con scenografie di Ivan Medici-Scenotecnica Lanciavicchio, animazione grafica di Viola Di Pietro, disegno luci di Antonio Silvagni, drammaturgia e regia di Stefania Evandro, con Stefania Evandro, Armando Rotilio, Alberto Cantucci, Rita Scognamiglio. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro.

«La casa di Cenerentola - ora regno della Matrigna - diventa l'arena di combattimento tra i diversi punti di vista sulla realtà vissuta dai personaggi», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «e tra gli opposti ruoli da essi giocati: quello della servetta che si sente buona (e così sembra), quello della matrigna (che maligna appare) e l'altro giocato dalle sorellastre (grottesche icone dell' "essere o sentirsi brutta").La struttura drammaturgica cerca di stimolare interrogativi rispetto ai pregiudizi che istintivamente nascono dalla lettura abituale della fiaba: la bellezza deve essere sempre premiata? La bellezza significa anche bontà? ».

«Il parteggiare istintivo dei bambini per il personaggio percepito come più buono- anche se non sempre portatore di “buone” azioni - diventa elemento vitale dello spettacolo», concludono le note, «nel disvelamento di una verità ulteriore che si nasconde dietro le apparenze e i costumi dei personaggi, e dietro il ruolo imposto ad essi dalla fiaba; e man mano spunta tra i rami il dubbio che per essere buoni e meritare un destino diverso non basta solo essere belli, apparire tali o avere il piede della misura giusta».

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