“Cenerentola?” La danza di Emotion per una fiaba in chiave moderna

8 Maggio 2018

L’AQUILA. Una strana favola in danza chiude all’Aquila domani alle ore 18, Auditorium del Parco, la prima parte della settima edizione del Ffstival “Visioni”, promosso dalla compagnia di danza Gruppo...

L’AQUILA. Una strana favola in danza chiude all’Aquila domani alle ore 18, Auditorium del Parco, la prima parte della settima edizione del Ffstival “Visioni”, promosso dalla compagnia di danza Gruppo Emotion diretta da Francesca La Cava. La ricerca del gesto e quella personale sono alla base degli spettacoli di Emotion, le cui performance sono viaggi poetici e introspettivi all’interno dell’essere umano, riletture, in chiave contemporanea anche di storie antiche, del mito, delle fiabe. Questo filo conduttore è ben visibile nello spettacolo “Cenerentola?” – regia e coreografia: Francesca La Cava; musica: Sergej Prokofiev; – forse la più nota e simbolica delle fiabe. Ma già il titolo ci porta su strade poco battute con quel punto interrogativo. «La cultura popolare è diventata uno spazio chiave di scontro tra identificazione e significato», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «in cui i prodotti culturali non sono semplicemente riciclati bensì reinventati e riesumati in un sistema sempre più globalizzato, in cui “l’immagine” è di capitale importanza. Cenerentola è una ragazza umile addetta alla casa e al focolare? No. La nostra è una ragazza moderna, intraprendente e viziata o meglio viziosa, consumata dal “consumismo” e dall’etica della apparenza. Icona di una nuova generazione di eroine poco predisposte verso principi, servilismo, castelli, carrozze, fate smemorine e sogni ad occhi aperti». Nello spettacolo il regista della storia è la madre, colei che decide e tiene il filo della storia indirizzando la figlia verso l’obiettivo. La favola usa metafore, cambia i giochi, inverte i personaggi ma mantiene la morale e gli insegnamenti del racconto originale: amore, uguaglianza, grazia, spirito, coraggio, modestia, nobiltà di sangue, buon senso e fortuna?
Biglietti; €8, € 5 ridotto.
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