ChietiPoesia, concorso nazionale e incontri su Antonia Pozzi

3 Ottobre 2019

CHIETI. L’incontro dedicato a Antonia Pozzi, sublime poeta non abbastanza conosciuta, è il fiore all’occhiello di ChietiPoesia, manifestazione in programma oggi e domani a Chieti, tra museo...

CHIETI. L’incontro dedicato a Antonia Pozzi, sublime poeta non abbastanza conosciuta, è il fiore all’occhiello di ChietiPoesia, manifestazione in programma oggi e domani a Chieti, tra museo universitario e rettorato dell’ateneo D'Annunzio. Organizza l’associazione Mira col sostegno dei Club Kiwanis Divisione 11 Abruzzo-Puglia, in collaborazione con università e ufficio diocesano di Chieti-Vasto per la Pastorale turismo, tempo libero, sport, pellegrinaggi.
Nella due giorni è anche tenuto a battesimo il Centro di poesia e altri linguaggi, nuova realtà culturale teatina diretta dal poeta e compositore Luigi Colagreco. Inizio ore 17, ingressi liberi. Oggi nell'auditorium del museo universitario (piazza Trento e Trieste), con i poeti Loretto Rafanelli ed Enrico Fraccacreta, Colagreco presenta il Centro di poesia, vocato a far conoscere ai giovani, soprattutto studenti, la poesia contemporanea in relazione agli altri linguaggi artistici. Hanno già aderito al Centro i poeti Roberto Carifi, Tiziano Broggiato, Jean Portante, i critici Paolo Lagazzi, Francesco Napoli, l’artista Marco Nereo Rotelli. Nel programma odierno anche il concorso nazionale Sinestetica per poesia inedita e videopoesia: saranno lette, dall’attore e doppiatore Giovanni Adriani, e proiettate le opere degli studenti premiate nelle edizioni 2018 e 2019 del concorso organizzato da Mira e Comune di Pescara e diretto da Colagreco. Coordina l’incontro la filologa Concetta Meri Leone, della Scuola Normale di Pisa. Domani l’aula multimediale del rettorato (campus universitario Madonna delle Piane), ospita la conversazione “Parole e vita di Antonia Pozzi”, con suor Onorina Dino, studiosa e custode dell’Archivio Antonia Pozzi, e Concetta Meri Leone; modera don Emiliano Straccini, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale.
La poeta milanese Antonia Pozzi, suicida a 26 anni nel 1938, figlia di un principe del foro e un’aristocratica, iniziò adolescente a scrivere poesie. Spirito inquieto e dai molti interessi culturali, strinse una forte amicizia col poeta Vittorio Sereni, conosciuto all’università statale di Milano, dove Antonia si laureò con una tesi su Flaubert. Le sue poesie, dal taglio diaristico e autobiografico, furono pubblicate postume da Mondadori nel volume del 1939 Parole. Liriche. Molte delle successive pubblicazioni sulla sua opera sono state curate da suor Onorina, custode delle carte donate da Lina Cavagna San Giuliani, madre di Antonia, alle suore del Preziosissimo Sangue di Monza. Tradotta in molte lingue, Pozzi è stata raccontata in più di un film.
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