Chiude il progetto artistico nel borgo di Pietracamela

Gli eventi d’arte contemporanea hanno coinvolto venti piccoli paesi in tutta Italia Oggi l’evento finale della performance “Sagra della lucertola” di Simone Carraro
PESCARA. Si chiude oggi in tutta Italia Una Boccata d’arte, il progetto d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis, con Galleria Continua e Threes, che ogni anno coinvolge venti borghi, uno per ogni regione, con le installazioni di altrettanti artisti italiani e internazionali, in un dialogo tra storia, tradizioni e abitanti del luogo. Per l’edizione 2023, l’itinerario culturale di Una Boccata d’arte ha scelto il borgo di Pietracamela, dove l’artista Simone Carraro ha proposto l’intervento artistico Sagra della Lucertola. Oggi il finissage, con la proiezione, alle 17 in Piazza degli Eroi, del video della performance tenutasi nel giorno dell’inaugurazione, lo scorso 24 giugno, quando artisti e musicisti hanno accompagnato il pubblico in un percorso lungo le vie del paese, suonando strumenti dalle sembianze di lucertole. Autentiche sculture sonanti realizzate dall’artista e poi riallestite nel borgo per tutta la durata di Una boccata d’arte. Un’orchestra di percussioni ispirata agli strumenti utilizzati nelle feste popolari che è stata documentata da Matteo Primiterra, regista del video.
Partecipano all’incontro, oltre allo stesso artista Simone Carraro, il sindaco di Pietracamela Antonio Villani e il coordinatore Andrea Croce.
Realizzato con il patrocinio del Comune di Pietracamela, Sagra della Lucertola è un rito performativo, una messa in scena carnevalesca nella quale la lucertola, abitante per antonomasia dei muri delle case abbandonate, diventa simbolo di una rumorosa vitalità primaverile, richiamando un passato fatto di canti, costumi e rituali contadini, quando l’uomo era strettamente legato al territorio. Un rito performativo che ricorda come il momento della festa nella tradizione è anche un momento di esorcizzazione collettiva dell'anno trascorso. Carraro ha voluto creare una sorta di percorso simbolico all’interno del paese dove di tanto in tanto appaiono fugaci figure animalesche. Delle effimere apparizioni che ricordano lo scappare dei rettili nel loro risveglio primaverile.
Una Boccata d’Arte, progetto diffuso su tutto il territorio italiano intende promuovere il sorprendente patrimonio dei piccoli centri, unendo storia e tradizioni locali al linguaggio dell’arte contemporanea. Un invito al viaggio e alla scoperta rivolto in particolare alle nuove generazioni: un’idea di arte accessibile, portata nelle piazze e nelle vie dei paesi per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e trasversale. A oggi il progetto ha coinvolto ottanta comuni e ottanta artisti.