Cicognini e i “Muti da ascoltare” accanto al cinema d’essai

4 Novembre 2015

PESCARA. Il Festival Scrittura e Immagine numero 25ª sceglie come location il Mediamuseum di Pescara dove si svolgerà dal 9 al 20 novembre. La prima parte è dedicata al musicista e compositore...

PESCARA. Il Festival Scrittura e Immagine numero 25ª sceglie come location il Mediamuseum di Pescara dove si svolgerà dal 9 al 20 novembre. La prima parte è dedicata al musicista e compositore francavillese Alessandro Cicognini, a cura del maestro Davide Cavuti, la seconda al la rassegna cinematografica. Nell'omaggio a Cicognini, oltre alla presenza di film da lui musicati, come Prima comunione, Guardie e ladri, Pane amore e fantasia, ecco documentari musicali (Nyman e Stravinsky compositori a Hollywood) e "Muti da ascoltare", i film di Chaplin, Keaton, Stanlio e Ollio, Lang, musicati da contemporanei come Nicola Piovani, Stefano Bollani, Avion Travel, Giorgio Moroder. La rassegna Scrittura e Immagine apre il 16 alle 17.30 con José e Pilar: documentario coprodotto dai fratelli Almodovar, in cui seguiamo il Premio Nobel José Saramago e sua moglie, la giornalista Pilar del Rio, in scene di vita quotidiana e professionale. Alle 19.30 Io, Arlecchino: opera prima di Giorgio Pasotti, racconta il recupero del rapporto tra un padre e un figlio. Chiude il primo giorno The Wolfpack, di Crystal Moselle, vincitore all'ultimo Sundance, storia vera di 7 fratelli segregati dal padre e cresciuti a pane e film. Il 17 alle 17.30 La pazza della porta accanto: intervista della regista Antonietta De Lillo ad Alda Merini. Alle 19 Violette: storia di Violette Leduc, diventata scrittrice grazie all'incontro con Simone De Beauvoir. Alle 21.30 A Blast: presentato all'ultimo festival di Locarno, di Syllas Tzoumerkas, film su Maria, sulla sua crisi personale sullo sfondo della Grecia al crollo. Il 18 alle 17.30 Marguerite: ispirato alla vita di Florence Foster Jenkins, mezza soprano di successosenza doti canore. Alle 19.45 Fuochi d'artificio in pieno giorno: noir cinese, Orso d'oro a Berlino nel 2014. Alle 21.30 The Imposter: il ritrovamento di un ragazzino sparito anni prima in Texas. Sarà proprio lui? Salinger- Il mistero del giovane Holden apre alle 17.30 del 19, seguito alle 19.30 da Neve, film di Stefano Incerti ambientato in Abruzzo. Alle 21.30 Fuori dal coro: opera prima di Sergio Misuraca. L’ultimo giorno si comincia con Alfredo Bini, ospite inatteso, documentario sul produttore Bini, che ha legato il suo nome a Pasolini. Quindi Non essere cattivo, film postumo di Claudio Caligari che rappresenterà l'Italia agli Oscar. Chiude Corpi: papà e figlia cercano di superare la perdita della moglie e della madre.