Cinema e ambiente: il festival più “green”

Sessantuno film, tutti di tematica ambientale in concorso. Chiusura con il turismo accessibile, sul Velino in carrozzella
AVEZZANO. Sessantuno film in concorso tra fiction, documentari e animazione, oltre novanta registi coinvolti, tredici anteprime italiane, tre internazionali, quindici Paesi rappresentati in quattro sezioni tematiche e un concorso per sceneggiature a tematica ambientale. Nel segno della consapevolezza sulle tematiche legate al Pianeta la sesta edizione di Cinema e Ambiente Avezzano, che si terrà da lunedì 13 a martedì 21 giugno, una kermesse ideata e portata avanti da un gruppo di professionisti decisi a riportare il cinema al centro nella regione con la più alta percentuale di parchi naturali d’Italia.
Numerosissimi gli spunti di approfondimento: Quanti chilometri deve percorrere un avocado per arrivare sulle nostre tavole? Come è potuto nascere un lago naturale nel mezzo di Roma? Come sopravvive la natura in una Basilicata ferita da pozzi di petrolio dismessi, spazi industriali vuoti pieni di amianto e strutture turistiche abbandonate? Solo per cercare alcuni ambiti. La parola chiave di questa edizione è “Antropocene”, come spiega il direttore artistico del Festival Paolo Santamaria: «Questo termine è stato proposto per indicare l’inizio di una nuova era geologica dove il ruolo degli esseri umani e il loro impatto sull'ambiente circostante diventano cruciali per la sopravvivenza delle specie naturali».
Centro del festival sono proprio le persone, una comunità ogni anno più grande che partecipa alla manifestazione con il desiderio di approfondire e interrogarsi su questo argomento e al tempo stesso di immaginare soluzioni alternative attraverso il cinema, e i colloqui talk con professionisti del settore. La nuova sezione “Cinema e Ambiente Green Experience” è nata proprio con l’intento di rafforzare questa comunità e di favorire l’incontro e lo scambio di conoscenze.
Si inizia il primo giorno, lunedì 13 giugno, con il centenario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Interverranno all’incontro Luciano Sammarone, direttore del Parco, e la responsabile della promozione, Daniela D’Amico.
Da segnalare anche mercoledì 15 giugno la presentazione di Adaptation.it, fondato da Marco Merola, giornalista e divulgatore scientifico da oltre venticinque anni che sarà presente ad Avezzano per incontrare il pubblico. Venerdì 17 giugno incursione nel cinema con la presentazione del volume Il cielo, l’acqua e il gatto. Il cinema secondo natura di Franco Piavoli (Artdigiland) a cura di Filippo Schillaci, monografica dedicata al regista italiano che più ha saputo narrare attraverso il linguaggio cinematografico temi legati alla natura. Post Scriptum - Uno sguardo ottimista dalla fine del mondo, la docu-fiction che mescola atmosfere sci-fi alla narrazione documentaristica per raccontare quattro storie in un futuro prossimo e immaginario, sarà presentata con proiezione in anteprima di tutti gli episodi in sequenza sabato 18 giugno. Diretta dalla coppia di filmmaker Elena Beatrice e Daniele Lince, che saranno ad Avezzano a parlarne con il pubblico, ha come protagonista Barbascura X il divulgatore scientifico star di Youtube con i suoi oltre tre milioni di follower.
A chiusura del festival, la sera di martedì 21 giugno, un incontro da non perdere con Rewilding Europe, la fondazione olandese che ha costituito una rete di aree d’intervento in undici Paesi per supportare iniziative di conservazione e ripristino della natura, «Ma non solo", assicurano gli organizzatori, «Cinema e Ambiente Avezzano vuole anche dare un esempio concreto: ciascun partecipante potrà fare esperienza diretta di una diversa relazione uomo-natura, dal forte impatto sociale, partecipando all’evento dedicato In Joëlette sul Velino, un’occasione di turismo accessibile per immergersi nei panorami mozzafiato del Parco Sirente Velino».
Il festival è organizzato da CinemAbruzzo Aps e The Factory srl, con contributo e patrocinio del Mibac. L'iniziativa vanta quest’anno l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Mite e partnership istituzionali con focus legato ad ambiente, turismo e scienza, quali l’Ispra, Ice, Enit, Ingv, Enit, Enea oltre ai parchi e agli enti locali. Coinvolte infine Unicef, Amnesty International, Lipu e Wwf.