Cinema e giornalismo all’Aquila raccontano la realtà

12 Ottobre 2019

L’AQUILA. Il tema centrale della quarta edizione del Festival del Reportage e del documentario dell’Aquila sarà “Il racconto della realtà” in ambito giornalistico e in ambito cinematografico. I...

L’AQUILA. Il tema centrale della quarta edizione del Festival del Reportage e del documentario dell’Aquila sarà “Il racconto della realtà” in ambito giornalistico e in ambito cinematografico. I diversi incontri in programma tra il 22 e il 25 di ottobre, infatti, punteranno a confrontare il diverso linguaggio che cinema e giornalismo utilizzano per raccontare l’attualità o le storie del passato; a tal fine non mancheranno i confronti diretti tra protagonisti di questi due mondi.
L’apertura del festival, infatti, sarà riservata a un fatto di cronaca nera che non ha mancato di ispirare il cinema, la vicenda del Canaro della Magliana. Massimo Lugli, ex cronista di Repubblica e scrittore, ricorderà il lavoro da lui svolto per raccontare dal 1989 ai giorni nostri l’omicidio di Giancarlo Ricci e incontrerà Sergio Stivaletti, storico effettista e regista che proprio dalla vicenda del Canaro ha tratto il suo “Rabbia furiosa – Er canaro”.
La sera stessa sarà la volta del racconto che Marco Travaglio e Marco Lillo hanno realizzato riguardo la sentenza della Corte di assise di Palermo sulla trattativa Stato-mafia, racconto raccolto nel libro “Padrini fondatori” che i due giornalisti del Fatto Quotidiano presenteranno al pubblico aquilano.
Altro tema presente in questa edizione del festival sarà quello dell’ambiente e del cambiamento climatico. Questa volta la parola sarà lasciata alle immagini di due documentari: “Antropocene, l’epoca umana” di J. Baichwal, E. Burtynsky, N. de Pencier e “La fattoria dei nostri sogni” di John Chester.
Una giornata intera sarà invece dedicata alla grande fotografa Letizia Battaglia che da decenni racconta attraverso i suoi scatti i delitti di mafia e la gente di Palermo. Per l’occasione sarà allestita in anteprima nazionale, alla Sharky Art Gallery, una piccola mostra della stessa Letizia Battaglia e di Roberto Timperi dal titolo “Mafia, passion… Love”. Successivamente, saranno proiettati due film dei quali Letizia Battaglia è stata protagonista: il film in anteprima “Letizia Battaglia – Shooting the mafia” e il documentario di Franco Maresco premiato all’ultima Mostra del cinema di Venezia “La mafia non è più quella di una volta”.
Sono in programma, poi, altri due confronti di grande interesse: Enrico Masi, regista del film “Shelter, addio all’Eden” incontrerà il fotografo bolognese Fulvio Bugani, autore del reportage fotografico “Waria: being a different muslim”, parlando con lui di affinità e diversità dei loro lavori con i quali hanno raccontato le storie di persone transessuali musulmane; infine, il regista e direttore della sede aquilana del Centro sperimentale di cinematografia, Daniele Segre, autore del documentario “Ragazzi di stadio, 40 anni dopo”, dialogherà con Federico Ruffo, autore del servizio di Report sui rapporti tra ‘ndrangheta e tifosi della Juventus.
Questa lunga maratona di Cinema e Giornalismo sarà realizzata anche grazie ai contributi dei giornalisti iscritti all’Ordine dei giornalisti Abruzzo che patrocina l’evento.
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