Cinquanta tavole in 43 ore Di Giandomenico è da Guinness

TERAMO. Missione compiuta per Carmine Di Giandomenico, che domenica a Teramo ha realizzato un record che lo fa entrare nel Guinness dei primati. Durante la tre giorni del fumetto Teramo Heroes, nella...
TERAMO. Missione compiuta per Carmine Di Giandomenico, che domenica a Teramo ha realizzato un record che lo fa entrare nel Guinness dei primati. Durante la tre giorni del fumetto Teramo Heroes, nella villa comunale Bandini, il disegnatore teramano ha compiuto l'impresa di disegnare nell'arco di 43 ore 56 tavole formato 70x100, con il finale della sua graphic novel "Oudeis", rilettura contemporanea del mito di Ulisse pubblicata in due volumi dalla casa Saldapress. Di Giandomenico aveva l'obiettivo di realizzare (a matita e acquarello) le tavole entro le 48 ore, ma è riuscito a terminare l'opera con cinque ore di anticipo, poco dopo le ore 13 di domenica, nonostante uno scroscio di pioggia in mattinata. Dormendo poche ore e con l'aiuto decisivo di un osteopata quando i crampi si son fatti sentire, il talento abruzzese ha completato la 56esima tavola in netto anticipo rispetto alla tabella di marcia, frantumando il precedente Guinness World Record. «È stato delirante e divertente» racconta al Centro Carmine, disegnatore di levatura internazionale, per Bonelli e per le americane Marvel e Dc Comics (il nuovo Flash è opera sua). Sfinito ma soddisfatto, abbracciato alla figlioletta Elena di sei anni, Carmine Di Giandomenico ha festeggiato domenica l'impresa insieme ai tanti visitatori di Teramo Heroes e ai ragazzi di Geek Area, che sul loro sito hanno seguito l'impresa in diretta streaming. «Alla fine mi sono messo a piangere per la gioia e la stanchezza. Il momento più difficile è stato sabato. Ho temuto di non farcela quando mi si è bloccata la schiena» commenta il brillante autore e illustratore «Già venerdì sera avevo dolore e il giorno dopo, dopo aver dormito solo due ore, avevo difficoltà a stare in piedi e non riuscivo a chinarmi. Ho tirato avanti fino alle 16, poi ho chiamato Ivan, il mio osteopata, per sbloccare i muscoli lombari. Il massaggio mi ha resuscitato e sono andato avanti come un treno». Una volta aggiunto il lettering, le 56 tavole del record, per ora mute, saranno pubblicate da Saldapress, completando così un progetto editoriale iniziato dall'autore abruzzese nel 2004. «Ho avuto l'idea di tentare l'impresa da Guinness per riportare l'attenzione sul fumetto, a cui ultimamente il grande schermo, con i cinecomics, ha rubato la scena. Soprattutto ho voluto dare un messaggio forte ai giovani, per far capire loro che il fumetto non è un passatempo, è invece un sacrificio e un lavoro, in cui devi sporcarti le mani».
Anna Fusaro