Clara: «Belli i messaggi positivi ma bisogna anche essere realisti»

FIRENZE. «La musica per me è sempre stata libertà e passione», ma rispecchia «come mi sento. Sono in un anno e mezzo che mi ha stravolto la vita e mi ha reso molto felice, questo fa sì che quando...
FIRENZE. «La musica per me è sempre stata libertà e passione», ma rispecchia «come mi sento. Sono in un anno e mezzo che mi ha stravolto la vita e mi ha reso molto felice, questo fa sì che quando entro in studio ho sempre il sorriso e sono molto carica, mentre prima chi lavora con me si ricorda che 99 su 100 delle volte che entravo in studio ero molto triste e arrabbiata, questo faceva sì che scrivessi canzoni molto di petto, personali. Ora in studio cerco di divertire». Così Clara, la cantante e attrice di Mare Fuori, ieri tra gli ospiti a Firenze del Next Generation Fest, manifestazione dedicata alla Generazione Z. «È stato bellissimo salire sul palco», ha anche detto, «perché ho potuto raccontare il mio percorso: spero possa essere un esempio, dare la voglia di continuare a inseguire i propri sogni anche agli altri giovani come me. Ho anche voluto normalizzare il fatto che non c’è sempre una soluzione nitida a un problema, a un crollo emotivo, a volte non è facile rialzarsi: bello dare messaggi positivi, ma anche essere realisti». «Siamo una generazione molto figa perché siamo forti e abbiamo una mentalità aperta», viviamo «in una società in cui non ci sono tabù e conosciamo un po’ tutto quello che circonda, può fare paura, mettere indecisione, però non è vero che siamo una generazione persa, viviamo un momento storico turbolento ma siamo fortunati, abbiamo i mezzi per cambiare la realtà».