Con “Accendiamo il Medioevo” Moccia invade l’Abruzzo: teatro, musica e il ciclone Sgarbi

29 Giugno 2023

PESCARA. Performance a cura di Federica Vicino e intervento di Vittorio Sgarbi per inaugurare, domenica alle 17, il festival Accendiamo il Medioevo nell’abbazia di San Clemente a Casauria di...

PESCARA. Performance a cura di Federica Vicino e intervento di Vittorio Sgarbi per inaugurare, domenica alle 17, il festival Accendiamo il Medioevo nell’abbazia di San Clemente a Casauria di Castiglione a Casauria. Il festival errante, curato dall’associazione Pescara Tutela, ideato da Licio Di Biase che cede il testimone da direttore artistico a Federico Moccia, torna in suggestive location della regione. «L’Abruzzo deve scommettere sul Medioevo»: ne è convinta Pescara Tutela. Per la ricchezza di torri, castelli, eremi, chiese, conventi, borghi «che hanno conservato i tratti del paesaggio medioevale, in attesa di una loro riconoscibilità e della loro piena valorizzazione».
Ricco il programma, che animerà Castiglione a Casauria, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, Città Sant’Angelo, San Valentino, Spoltore, Pescara, Alanno, Manoppello, Fossacesia, Cugnoli, Nocciano, Catignano, Collecorvino e Penne. La stagione si concluderà il 2 agosto. Tra i protagonisti c'è Vincenzo Olivieri, di scena il 3 luglio, dalle ore 21.30, a Caramanico Terme con “Non è mai troppo Abruzzo. Vi insegno la bellezza” (produzione Tsa). Replica ad Alanno il 14 luglio. Tra gli appuntamenti a Città Sant’Angelo, il concerto di Piero Mazzocchetti, il 9 luglio alle 21.15 nel Convento delle Clarisse. Diversi gli spettacoli con la drammaturgia e la regia di Federica Vicino, come “Ieros Blasphemos” (Indaco TeatroGiovani), per le vie del borgo, con repliche il 3 luglio a Sant’Eufemia a Maiella (ore 19), il 4 luglio a Caramanico Terme (ore 21), l’11 luglio a San Valentino (21.30), il 13 luglio a Pescara (22.30, tra Piazza Garibaldi e Corso Manthoné), il 15 luglio ad Alanno (21.15). Milo Vallone in scena l’11 luglio alle 21.15 a Spoltore, in piazza D’Albenzio, con il recital “C’era un omino piccolo così - Lucio Dalla, tra la vita e la musica”. Rossana Casale si esibirà in concerto (“Italian Songs & Jazz Masterpieces”) il 16 luglio a Manoppello, in piazza Marcinelle dalle 21. Ad accompagnarla, tra gli altri, Maurizio Di Fulvio. Tommaso Cascella tra gli ospiti del 29 luglio a Catignano, nel Chiostro San Francesco; in cartellone, alle 21.15, lo spettacolo “Arcunt” di Milo Vallone. A Collecorvino, il 1° agosto alle 21.15 nel Convento di San Patrignano, Mogol incontra Angelo Valori & Medit Voices. Tra gli interventi di Vittorio Sgarbi, quello il 2 agosto a Penne nel Chiostro San Domenico (ore 19.30): una riflessione sul patrimonio medioevale della città. «Epoca di luce, non certo di secoli bui. Ecco cos’è stato il Medioevo. Non è solo “l’età che sta nel mezzo”, una mera parentesi scusa e informe. Anzi. È un tempo fertile, ricco di arte pregevole, creatività, crescita economica, progresso e grandi evoluzioni sociali» ha sottolineato lo scrittore e regista Federico Moccia, ex sindaco di Rosello. «Un Festival come questo nasce per mettere in luce questi aspetti e cerca di farlo in modo coinvolgente e accattivante, accendendo la curiosità e la voglia di approfondire». L’obiettivo, ha aggiunto Di Biase, direttore organizzativo, è «sollecitare istituzioni, organizzazioni, giovani e tutti coloro che possano avere voce in capitolo ad attivarsi per estendere la conoscenza del nostro Abruzzo, far vivere un territorio unico, esaltare questi elementi identitari e culturali in un ambiente incontaminato».