Con il Volo, l'Abruzzo sul podio dell'Eurofestival

Verdetto nella notte della finale della 60esima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si è svolta, ieri sera a Vienna, in diretta tv trasmessa in Italia da Rai2. Vince la Svezia, terzo posto per il gruppo di Ginoble
VIENNA. Successo per il Volo alla 60esima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si è svolta, ieri sera a Vienna, in diretta tv trasmessa in Italia da Rai2. I tre ragazzi italiani, Gianluca Ginoble, rosetano di Montepagano, Piero Barone e Ignazio Boschetto, che hanno proposto “Grande amore”, il brano con cui hanno vinto l’ultimo Festival di Sanremo, sono arrivati terzi. Svezia prima, Russia seconda e Italia terza. Questo il verdetto finale della manifestazione musicale organizzata dall’Unione europea di Radiodiffusione seguita da milioni di persone in tutto il mondo. Ad aggiudicarsi l’ambito premio è stato il 28enne svedese Mans Zemerlow, seguito dalla russa Polina Gagarina e quindi dal nostro trio che non è certo nuovo a palchi internazionali, nonostante l'età.
I tre sono i primi italiani nella storia a sottoscrivere un contratto con la major americana Geffen, unici artisti italiani invitati da Quincy Jones al “We Are The World for Haiti” insieme a 80 star internazionali, un disco di debutto che ha conquistato il platino in Italia ed è entrato in una sola settimana nella Top 10 di Billboard 200 dedicata agli album più venduti negli Stati Uniti, due nomination ai Latin Grammy Awards come Best new artist e Best pop album by a duo or group with vocal, tournée e concerti in tutto il mondo. E dopo Vienna li aspetta il tour: il debutto il 12 giugno a Locarno, poi 17 date italiane, da Roma (22-23-24 giugno) a Palermo (26 agosto), a Chieti (9 agosto) per finire all'Arena di Verona il 21 settembre.
Questi gli altri cantanti e le altre canzoni finaliste, ieri sera: Maraaya (Slovenia) con «Here for you»; Lisa Angell (Francia) con «N’oubliez pas»; Nadav Guedj (Israele) con «Golden boy»; Elina Born e Stig Rasta (Estonia) con «Goodbye to yesterday»; Electro Velvet (Regno Unito) con «Still in love with you»; Genealogy (Armenia) con «Face the shadow»; Vaidas Baumila & Monika Linkyte (Lituania) con «This time»; Bojana Stamenov (Serbia) con «Beauty never lies»; Morland e Debrah Scarlett (Norvegia) con «A monster like me»; Giannis Karagiannis (Cipro) con «One thing I should have done»; Guy Sebastian (Australia) con «Tonight again»; Loic Nottet (Belgio) con «Rhythm inside»; The Makemakes (Austria) con «I am yours»; Maria Elena Kyriakou (Grecia) con «One last breath»; Knez (Montenegro) con «Adio»; Ann Sophie (Germania) con «Black smoke»; Monika Kuszynska (Polonia) con «In the name of love); Aminata (Lettonia) con »Love injected«; Voltaj (Romania) con «De la capat/All over again»; Edurne (Spagna) con «Amanecer»; Boggie (Ungheria) con «Wars for nothing»; Nina Sublatti (Georgia) con «Warrior»; Elnur Huseynov (Azerbaigian) con «Hour of the wolf»; ed Elhaida Dani (Albania) con «I’m alive».
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