Con Peppe Servillo la poesia e la musica del grande Lucio Dalla

Sabato alle 21 con “L’anno che verrà” al Teatro Sirena L’esibizione con il sax di Girotto e il piano di Mangalavite
FRANCAVILLA. Peppe Servillo arriva a Francavilla per un omaggio alla musica dell’indimenticato Lucio Dalla. L’appuntamento è per sabato 22 gennaio all’Auditorium Sirena, alle 21.
Nell’ambito della stagione teatrale curata dal direttore artistico Davide Cavuti, Servillo darà vita ad un raffinato viaggio musicale attraverso le canzoni del cantautore bolognese, esibendosi in trio con altri due straordinari musicisti: il sassofonista Javier Girotto e il pianista Natalio Mangalavite.
Dopo il successo registrato dall’attrice Lina Sastri con il primo spettacolo in cartellone, il trio Servillo, Girotto e Mangalavite proporrà una cavalcata attraverso i grandi capolavori di Lucio Dalla. Un concerto che darà il via alla stagione musicale del teatro Sirena, sostenuto dall’assessorato alla cultura del comune di Francavilla al Mare.
Il concerto si intitola L’anno che verrà, «un titolo che ci sembrava il più indicato per questo progetto», spiega Peppe Servillo, «visto l’anno che abbiamo passato». E prosegue, citando la famosissima canzone dell’artista bolognese, «con l’augurio che davvero “sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno”». «Lucio Dalla», continua l’artista, «sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e per questo ci avviamo con la lampada a ripercorrerle, canzoni antiche come la terra, ma con dentro un motore che guarda il domani».
«Lucio Dalla», racconta, «ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare grazie anche alle sue grandi doti di interprete. Il nostro tentativo è quello di rileggere i suoi brani nella speranza di ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia».
Servillo, Girotto e Mangalavite, i tre protagonisti di questo incontro con l’indimenticato cantautore, provengono da culture musicali molto diverse, ricche e versatili, e ognuno di loro si contraddistingue per estro e per le particolari capacità interpretative. L’intesa tra personalità così variegate e fortemente caratterizzate si è affinata nel corso di ripetute collaborazioni, che hanno fatto apprezzare il loro modo di applicare l’improvvisazione, elementi jazz e ricercatezze varie alle musiche di volta in volta eseguite. Tutto questo si esprime in incastri musicali sempre perfetti.
La fama del cantante Peppe Servillo è iniziata con l’esperienza degli Avion Travel, per poi proseguire con altri interessanti progetti musicali, teatrali e cinematografici, sempre riuscitissimi. Il pianista argentino Natalio Mangalavite è stato solida spalla per jazzisti come Paolo Fresu e Horacio “El Negro” Hernandez, oltre che per Ornella Vanoni, mentre Javier Girotto, anch’egli argentino, è un sassofonista apprezzato in tutto il mondo, che in Italia ha riscosso notevole successo con il suo gruppo Aires Tango. Prestigiose collaborazioni con musicisti del calibro di Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Paolo Di Sabatino, Luca Bulgarelli, Marco Siniscalco e lo stesso Cavuti arricchiscono il suo prestigioso curriculum.
Per la prosa, a febbraio saliranno sul palco del Sirena Paola Minaccioni (l’11) e l’altra grande signora del teatro italiano, Monica Guerritore (il 25) con lo spettacolo da lei interpretato e diretto, intitolato Dall’Inferno all’Infinito.