Con Rota, Respighi e Vivaldi I Solisti Aquilani in concerto

23 Novembre 2015

TERAMO. I Solisti Aquilani aprono questa sera alle ore 21, al Convitto nazionale “ Delfico” di Teramo la stagione concertistica della Riccitelli, con un programma di grande godibilità che inanella...

TERAMO. I Solisti Aquilani aprono questa sera alle ore 21, al Convitto nazionale “ Delfico” di Teramo la stagione concertistica della Riccitelli, con un programma di grande godibilità che inanella partiture di Rota, Respighi e Vivaldi. Violino solista Daniele Orlando.

In apertura il Concerto per archi di Nino Rota, composto nel 1964. Il Concerto, in quattro movimenti, rispetta l'impianto formale tradizionale ma poi introduce elementi diversissimi. Si rimarcano le elaborazioni contrappuntistiche, ispirate anche alla tradizione antica, Bach compreso. Inevitabile anche pensare alla lunga collaborazione con Fellini soprattutto per quello che riguarda lo Scherzo. Possiamo dire che il Concerto intero è una sorta di danza, a parte le citazioni dirette di valzer o altre forme. Il tutto fuso in un impianto originale dove le idee musicali si susseguono e ci condizionano a pensare alla musica come se fosse scritta per immagini e scene.

Ancora atmosfere di leggerezza con Antiche arie e danze per liuto- terza suite di Respighi: composizione in cui scintilla la freschezza e la vivacità della nostra anima musicale popolare del Rinacimento, liberamente trascritta dal compositore per un complesso musicale adatto, rispettando anche tutte le caratteristiche di armonia proprie del tempo e della natura di queste musiche. Gran finale con uno dei cavalli di battaglia dei Solisti, Le quattro stagioni di Vivaldi, a ragione considerate il ciclo più noto di composizioni vivaldiane: si tratta di quattro concerti, ispirati ciascuno ad una stagione dell'anno. Fanno parte dell'opera 8, (Il cimento dell'armonia e dell'invenzione) e costituiscono uno dei primi esempi di musica descrittiva.

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