Concerto firmato da Rosato per i 250 anni di Beethoven

Prima esecuzione dell’Aequalis Trio del brano del compositore abruzzese oggi al Festival di Nuova Consonanza numero 57 che si tiene in streaming
PESCARA. Mattina domenicale di grande musica con l’energia creativa del compositore abruzzese Paolo Rosato al servizio di Ludwig van Beethoven per i 250 anni della nascita: il musicista firma il trio “A B in C” oggi in prima esecuzione assoluta per l’Aequalis Trio al 57° Festival di Nuova Consonanza, una delle più importanti associazioni di musica contemporanea operanti in Italia, nata a Roma nel 1959, che ha annoverato fra i suoi membri e promotori Ennio Morricone.
In ottemperanza alle ultime normative in materia di emergenza sanitaria, l’intero Festival viene trasmesso in streaming, con dirette gratuite dal canale You Tube di Nuova Consonanza. Previsto alle ore 11 il concerto dell’Aequalis Trio composto da Flavia Di Tomasso violino, Livia De Romanis violoncello e Fabio Silvestro pianoforte. In programma dunque la prima di “A B in C” di Rosato, insieme al Trio Op. 1 N. 3 in do minore di Beethoven, “Aeais” di Mauro Porro, e “Primavera Porteno” e Otono Portano, dalle “Cuatros Estanciones Portenas” di Astor Piazzolla.
“ A B in C” (sine Aequalis) è un brano commissionato al compositore abruzzese proprio da Nuova Consonanza in onore del Genio di Bonn. Il titolo per esteso significa “A Beethoven in do” (C è do nella notazione internazionale). Un motto musicale, costruito sulle note D, G, A, B, E, E, H, E, tratte nell’ordine da nome e cognome del compositore tedesco apre e chiude il brano. Tale motto riappare periodicamente, ogni volta trasformato, per incorniciare gli interventi solistici, in duo ed in trio degli strumenti, secondo uno schema che isviluppa brevemente il motto stesso. Pensato in rapporto con il Trio op. 1 n. 3, in do minore, di Beethoven, il pezzo ne evoca frammenti e gesti melodici in forma più o meno evidente, nascondendoli a volte nelle pieghe delle tecniche estese della scrittura musicale essenzialmente contemporanea.
Il compositore e musicologo Paolo Rosato è nato a Lanciano (1959) e vive a Pescara. Ha pubblicato saggi e libri di analisi musicale in Europa e negli Usa. Sue musiche sono eseguite in Italia e all’estero. Tra le cose più recenti ricordiamo le prime esecuzioni dell’opera Lars Cleen al Metropolia di Helsinki (2015); dell’Album per la Fanciullezza, per pianoforte, al World Music Days 2016 in Sud Corea; di Ombre, per violoncello solo, alla Biennale Musica di Venezia 2016; di Pertubaxion per tuba e orchestra a Loreto Marche (2018); di Colours of Water and Fire per orchestra, commissione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (2019); di Xmp, per tuba sola, allo Spazio Pantani in occasione del 50° della nascita del campione.