“Conto alla rovescia” Scotti : il mio nuovo quiz alla Mike

17 Novembre 2019

MILANO. Domande veloci, nervi saldi, cultura generale e soprattutto un nemico implacabile: il tempo. È un format tutto italiano quello che debutta domani, lunedì 18 novembre, su Canale 5 alle 18,45....

MILANO. Domande veloci, nervi saldi, cultura generale e soprattutto un nemico implacabile: il tempo. È un format tutto italiano quello che debutta domani, lunedì 18 novembre, su Canale 5 alle 18,45. Un preserale affidato al re dei quiz Mediaset, Gerry Scotti che, accantonata per il momento Caduta libera, parte con un nuovo gioco: Conto alla rovescia.
Cinque concorrenti (età variabile dai 20 ai 69 anni), 4 manche di gioco, fino al time out finale in cui il vincitore delle fasi precedenti in 3 minuti dovrà dare 20 risposte esatte. «Per un programma come questo l’ideale sarebbe un concorrente alla Mike Bongiorno: questo è un quiz puro», ha detto Gerry Scotti presentandolo. «Per vincere non basta essere bravi, ma occorre essere velocissimi, è un gioco incisivo senza perdite di tempo, abbiamo voluto fare una cosa diversa da Caduta libera, molto giocabile da casa». «Con l’uomo dei record per puntate di quiz serale e anche dal punto di vista degli ascolti», ha aggiunto il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, «abbiamo voluto sperimentare qualcosa di nuovo perché credo questo sia anche il nostro compito: non fermarsi ai successi». Studio avveniristico caratterizzato da un enorme ledwall sul quale il tempo scorre, quasi tutto il gioco è all'adrenalina ma non mancherà anche un momento di riflessiva tranquillità con quiz che richiederanno un maggiore ragionamento. «Sarà un genere di domande diverse da quelle che si sentono in televisione e per questo c’è stata una grande attenzione al casting», ha spiegato Scotti. «Per questo abbiamo voluto persone preparate, come i concorrenti di una volta, curiosi, quelli in grado di anticipare anche il presentatore creando quindi situazioni divertenti».
Vincita a puntata fino a centomila euro e la possibilità di tornare nelle successive a difendere il titolo, il gioco è un format originale di Bannijay Italia e Rti. Conto alla rovescia andrà in onda tutti i giorni fino al 5 gennaio. Per Scotti quindi una nuova sfida nella fascia oraria che non ha mai nascosto essere la sua preferita. «Lo ripeto dagli anni Novanta: per me stare in video tra le 19 e le 20 è quanto di meglio possa desiderare», ha ribadito ora. «Mi piace entrare nelle case nell’ora in cui ci ritornano anche gli italiani, è il momento di cucinare, della cena, della famiglia che sta insieme».
Poi Gerry ha raccontato il suo incontro con Adriano Celentano, di cui è stato ospite nella prima puntata di Adrian: «È un bambino di 80 anni, pieno di curiosità su tutto, una persona emozionata e affettuosa, proprio il genere di uomo che io mi aspettavo e speravo che fosse. Non avevo mai avuto occasione di conoscerlo prima, mi ha sorpreso per quante cose sapesse di me, mi ha fatto un sacco di domande sul mio lavoro. Può darsi che il suo modo di essere obbligatoriamente Celentano, le sue regole, possano non piacere, ma per quello che è e ha fatto lui, anche se sbaglia, ha sempre ragione, come un mio papà: tra un Celentano si è un Celentano no, Celentano tutta la vita».