Convegno sul patrimonio culturale
CHIETI. Il Patrimonio culturale immateriale abruzzese, che per tutto l'anno si articola in centinaia di manifestazioni in ogni angolo della regione, sarà sotto la lente di ingrandimento in un...
CHIETI. Il Patrimonio culturale immateriale abruzzese, che per tutto l'anno si articola in centinaia di manifestazioni in ogni angolo della regione, sarà sotto la lente di ingrandimento in un convegno in programma, questa mattina a partire dalle 9.30, nell'aula magna di Lettere del campus universitario della d’Annunzio a Chieti Scalo. A organizzare l’incontro di studi è il dipartimento di Scienze sociali diretto da Stefano Trinchese e al quale appartiene Lia Giancristofaro, antropologa, prima promotrice dell'evento. Due i "fatti" da cui si partirà: il senso del lavoro in atto per le candidature al riconoscimento Unesco della Festa di San DomenicoAbate/Rito dei Serpari di Cocullo e della Perdonanza aquilana; e la legge regionale sulla materia per ora ferma nelle commissioni di palazzo dell'Emiciclo.
Ne parleranno il Sindaco di Cocullo Sandro Chiocchio; l'antropologa Valentina Zingari; il giornalista aquilano Angelo Di Nicola. La candidatura Unesco di Cocullo, a cui si affianca una rete dei paesi della devozione a San Domenico Abate tra Abruzzo, Molise, Umbria e Ciociaria laziale, punta sulla lista di «salvaguardia urgente», appositamente prevista dall'Unesco. Salvaguardia dei borghi, delle piccole comunità, la vera ricchezza d'Italia. Di questo parleranno giornalisti (Paolo Gambescia), autorità religiose (Angelo Spina, vescovo di Sulmona), sindaci (Annamaria Casini, di Sulmona)e studiosi di tutta Italia.
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