“Cosa ti cucino Amore?” : humour e verità per 3 donne

ORSOGNA. Il 2024 al teatro De Nardis di Orsogna si apre sabato, 20 gennaio (ore 21) con “Cosa ti cucino Amore?” una commedia scritta e diretta da Linda Brunetta con Caterina Casini, Maria Cristina...
ORSOGNA. Il 2024 al teatro De Nardis di Orsogna si apre sabato, 20 gennaio (ore 21) con “Cosa ti cucino Amore?” una commedia scritta e diretta da Linda Brunetta con Caterina Casini, Maria Cristina Fioretti e Debora Mattiello e prosegue domenica 21 alle ore 17.30 , con il secondo spettacolo della rassegna Racconti d'Inverno – A teatro con mamma e papà: I Vestiti Nuovi dell'Imperatore di Andrea Calabretta per la regia di Emanuela La Torre tratto dalla fiaba di Andersen.
“Cosa ti cucino Amore?” è uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali, non si ricorre alle facili battute, ma si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale. In scena uno scherzo del destino che riunisce a casa di Agata, la sera del suo compleanno, la svagata vicina Eleonora e Doga, una interprete turca di passaggio, unica ospite del suo improvvisato Bed & Breakfast. Il marito di Agata, Tito, è il grande assente, di cui si parla continuamente. Solo alla fine le due invitate, che hanno fatto di tutto per divertire la “povera” Agata, capiranno dov’è sparito Tito e, nello stesso istante, perché sono state coinvolte nei preparativi di una festa senza invitati. Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui. L’amore, la morte, la pasta per le tagliatelle, la danza del ventre, tutto ha lo stesso peso, entra a far parte del gioco, nell’unità di uno spazio scenico, che ha la dimensione molto femminile di una semplicissima cucina, dove può succedere e succede di tutto. Gli ingredienti della commedia e della vita delle tre donne e si mescolano, si impastano, si mangiano e si buttano, come quelli per preparare i cibi della festa sul grande tavolo che domina la scena. Nell’arco di poco più di un’ora, assolutamente in tempo reale, le tre donne si scontrano e si confrontano, si alleano e si detestano, ridono e si commuovono, inventano storie, leggende, bugie e grandi verità, trasformandosi completamente e alla fine trovando anche un modo per stare insieme affrontando allegramente una nuova vita.