Cremonini presenta il singolo “Colibrì” A febbraio l’album

ROMA. La leggerezza del volo di un colibrì, la magia degli archi, la poesia delle parole. Il ritorno di Cesare Cremonini conferma il ruolo di poeta delle emozioni del cantautore bolognese: è uscito...
ROMA. La leggerezza del volo di un colibrì, la magia degli archi, la poesia delle parole. Il ritorno di Cesare Cremonini conferma il ruolo di poeta delle emozioni del cantautore bolognese: è uscito in questi giorni, infatti, “Colibrì”, il primo estratto dal nuovo album, il settimo in studio, “La ragazza del futuro”, in uscita il 25 febbraio.
Un brano intimista, delicato, che ribadisce la libertà artistica e la qualità della musica di Cremonini, in una continua sfida alla forma canzone, tra scrittura profondamente cantautorale e sonorità pop più moderne. «Colibrì parla dell’avversarsi di una profezia», racconta Cesare. «In questo senso, per me, è un’opera di fantascienza più che una canzone sull’attualità, un’esperienza musicale legata all’intero album, più che una semplice hit. Si esprime con un linguaggio garbato e immaginifico perché è nella gentilezza della poesia che individuo la mia idea di futuro. Per questo motivo ho scelto “Colibrì” come porta di entrata del nuovo progetto. La mia prima pagina di un viaggio nel domani che comincia oggi». L’immagine del piccolo volatile, che in molte culture rappresenta l’amore per la vita, il coraggio e la perseveranza, accompagna la voce dell’artista nel brano, dando vita a versi che descrivono una ragazza, simbolo di verginità e ritrovata purezza, che raggiunge una metropoli del presente guidata dal suo volo. «L’immagine della copertina di “La ragazza del futuro” rappresenta per me un nuovo concetto dell’uomo e della natura. È nella fanciullezza, nella capacità dei più giovani di vedere un nuovo mondo, nella purezza dei sentimenti espressi nella natura, che ho trovato l’ispirazione per tutto il nuovo progetto», aggiunge Cremonini. L’ex frontman dei Lùnapop tornerà live la prossima estate con Cremonini Stadi 2022. Il via da Lignano il 9 giugno, poi Milano, Torino, Padova, Firenze, Bari, Roma e il 2 luglio Imola all’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari.