Da Agatha a Bovary, Elisa in scena anche a Capodanno

TERAMO. Passerà il Capodanno in palcoscenico, brindando con il pubblico del Vittoria allo scoccare della mezzanotte. Sulle tavole del teatro romano la talentosa ed eclettica attrice teramana Elisa Di...
TERAMO. Passerà il Capodanno in palcoscenico, brindando con il pubblico del Vittoria allo scoccare della mezzanotte. Sulle tavole del teatro romano la talentosa ed eclettica attrice teramana Elisa Di Eusanio sta recitando in questi giorni nella commedia nera “Assassinio sul Nilo”, tratta dal celebre romanzo giallo di Agatha Christie. È il quarto lavoro di Elisa con la storica compagnia capitolina Attori&Tecnici, qui schierata al completo con la regia di Stefano Messina.
L'allestimento, reduce da una lunga tournée la passata stagione, ha debuttato a Roma nel teatro della compagnia il 17 dicembre e resterà in cartellone fino al 10 gennaio. «Lo spettacolo sta andando benissimo», racconta Elisa Di Eusanio. «Abbiamo avuto una grande prima, con un pubblico entusiasta, che ci ha accolto molto bene. È uno spettacolo elegante, una macchina teatrale perfetta, costruita tutta sugli attori». Nella pièce Di Eusanio è Jacqueline de Severac, personaggio chiave del giallo, interpretata da Mia Farrow nel film del 1978 di John Guillermin (Peter Ustinov era Hercule Poirot). L'allestimento completa la trilogia dedicata da Attori&Tecnici al genio di Agatha Christie, dopo i successi di “Trappola per topi” e “Tela del ragno”. Proprio in “Trappola per topi” Elisa ha incontrato tre anni fa il suo compagno, l'attore Andrea Lolli, che il pubblico abruzzese ha apprezzato recentemente nello spettacolo “I suoceri albanesi”, dove interpreta, accanto a Francesco Pannofino, un eccentrico ufficiale in pensione: «Nella compagnia ho trovato l'amore della mia vita. Ora Andrea è in tournée con Pannofino e chissà quando torna. Sta facendo un bellissimo lavoro e sono molto felice dei consensi che ottiene». Ma anche per Elisa è un periodo di super lavoro: «Subito dopo “Assassinio sul Nilo”, dal 12 al 24 gennaio riprenderemo la commedia “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, successo intramontabile della compagnia al 32esimo anno di repliche. Poi inizio le prove di “Madame Bovary”, con Lucia Lavia, dal 24 febbraio al 6 marzo in scena al Piccolo Eliseo di Roma, con la regia di Andrea Baracco e la produzione della Khora.teatro di Alessandro Preziosi. Una bella sfida, interpreto un uomo, il mercante usuraio Lheureux, figura dark, ladro di anime, che seduce Madame Bovary con vestiti e gioielli e la conduce in una spirale di perdizione». Sempre per Khora.teatro, l'attrice ha lavorato tutto novembre allo Spazio Diamante di Roma in “Odissea. Da Omero a Derek Walcott”, rilettura contemporanea di Vincenzo Manna e Daniele Muratore del viaggio di Ulisse.
«Un progetto coraggioso di Preziosi. Per me un'importante soddisfazione personale. Ho interpretato quattro personaggi. La maga Circe, che nella pièce è un trans, e tre uomini: Ciclope, un marinaio e uno dei Proci. Passavo continuamente da un ruolo all'altro». E prim'ancora, in ottobre, c'era stato “Corso involontario per l'uso di evidenti debolezze” di Lorenzo Gioielli al Cometa Off. Dal 2002, quando debuttò in “Miseria e nobiltà” con la compagnia di Carlo Giuffrè, Elisa Di Eusanio non si è più fermata. E non s'è fatta mancare nemmeno il cinema, che nel 2016 la vedrà sul grande schermo con “La mia famiglia a soqquadro” di Max Nardari, commedia con Bianca Nappi, Marco Cocci, Ninni Bruschetta, Eleonora Giorgi. «Sono Giorgia, la migliore amica della protagonista Anna e sua esuberante collega musicista del conservatorio, amante dei viaggi esotici e dei salseri sudamericani. Ogni tanto, infatti, se ne riporta uno».
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