Da Don Matteo al palco per parlare dell’amore: Angelozzi all’Aquila

L’attrice abruzzese (Atri) apre la stagione di Spazio Rimediato Attesi “Alexo” di Morici e la trilogia del Collettivo Nano Egidio
L’AQUILA. L’energia e la freschezza della stand up comedy, ma anche la trasposizione al nostro tempo di contenuti che spaziano tra il Simposio di Platone e il mito di Amore e Psiche, per rispondere ad un’unica domanda: «Cos’è l’amore?». Se lo chiede Valeria Angelozzi dello storico Teatro della Tosse di Genova. La giovane attrice torna all’Aquila con “Dialoghi semiseri sull’amore” uno spettacolo in solitaria, in apertura, domani, della seconda parte della stagione di Spazio Rimediato, il teatro off del capoluogo d’Abruzzo, in via Fontesecco.
Otto appuntamenti che fanno seguito al primo segmento di stagione, concluso a dicembre. La formula resta invariata: spettacolo alle 19 con eventuale replica alle 21. C’è attesa proprio per il debutto con Valeria Angelozzi. Abruzzese originaria di Atri, recita in teatro e in tv e nel 2017 è stata premiata per la miglior interpretazione femminile all’International Roma FilmCorto Fest per il cortometraggio “Mia moglie” di Federico Mottica. Ha recitato in “Don Matteo 11” e “Amore criminale”. In teatro si è confrontata con testi di mitologia, letteratura e di ispirazione classica, tra cui “Le Baccanti” di Euripide, “La guerra di Troia non si farà” di Giraudoux, “Ivanov” di Cechov, “Afitrione 2.0”. Ha anche diretto “Mater Clandestina” di Elio Forcella e co-diretto “Labbra”, insieme ad Irene Lamponi.
Altro momento particolarmente atteso vede il ritorno di Claudio Morici con “Alexo”, eccezionalmente di venerdì, l'11 marzo. Morici è scrittore, autore e attore teatrale. Ha pubblicato 5 romanzi, i suoi spettacoli hanno girato tutta Italia e scrive pezzi brevi per La7, Rainews, Radio3, Repubblica. I suoi video vanno in onda su Propaganda Live, La7. Già in passato ha aperto le stagioni di Spazio Rimediato.
La stagione prosegue con “Perversioni d’amore”, per la regia di Claudio Marchione, con Alessandro Coccoli Tiziana Gioia, Giuseppe Tomei, Sebastiano Santucci e lo stesso Marchione. A seguire “Eco” di Roberto Ianni a cura del collettivo teatrale Le Mantidi. In cartellone anche “Trilogia Compressa” con il Collettivo Nano Egidio. Previsti due appuntamenti: sabato 23, con uno spettacolo rivolto prevalentemente agli adulti e domenica 24 aprile con un appuntamento per bambini.
Si tratta di un gruppo «di teatro ed eventualità» formato da Marco Ceccotti, Simona Oppedisano e Francesco Picciotti che nascono nel 2011 debuttando con la “Trilogia di un nano da giardino che voleva diventare grande”. Due, per il momento, le date fissate nell’arco del mese di maggio: il concerto della formazione acustica The Colleagues, con un repertorio che si muove dal rock Usa e Gran Bretagna, sino alle evoluzioni blues e soul. Ultimo spettacolo in programma, “Orazio – vite nude”, sabato 28 maggio, di e con Luca Vonella. Uno spettacolo che si propone come la testimonianza danzata di un “viaggio” nella psichiatria italiana. Sul palco si intrecciano storie di disagio mentale: un uomo si incammina da Trento allo Stato Vaticano in favore di tutti i poveri della terra. Un figlio cerca di salvare la madre morente parlando con gli dèi e una donna manda in frantumi i suoi progetti di vita per un esame non superato. Una terapeuta alle prese con un utente riottoso o un trentenne capitato ad una lezione di danza-terapia. Esperienze umane che portano con sé un mondo di sentimenti.