Da Piazzolla ai Queen, parte Concerti delle Abbazie

7 Luglio 2022

Nell’ex chiesa settecentesca di Cellino Attanasio tre appuntamenti della sezione Classica della rassegna

CELLINO ATTANASIO. Piazzolla, Beethoven, Chopin, i Queen nel programma di Abbazie Classica, sezione della rassegna Concerti delle Abbazie, che poi proseguirà nelle prossime settimane con Abbazie Jazz Festival. Intanto da domenica 10 luglio ecco tre serate a Cellino Attanasio, sempre con la direzione artistica del pianista e compositore Carlo Michini e l’organizzazione dell’associazione culturale Luzmek Ets, in collaborazione con Itaca Agenzia per lo sviluppo locale e Valle delle Abbazie, e con il contributo del Comune di Cellino. Domenica 10 alle 19 nel teatro Santo Spirito, ex chiesa dalla facciata settecentesca con decorazioni in terracotta, è in scaletta il concerto dedicato ad Astor Piazzolla, dal titolo “La Rivoluzione del Tango”, con le musiche del maestro argentino per quintetto, la formazione da lui prediletta. I brani di Piazzolla saranno eseguiti dai talentosi Dario Flammini al bandoneon, Mauro De Federicis alla chitarra, Antonio Scolletta al violino, Roberto Della Vecchia al contrabbasso e Carlo Michini al pianoforte. Lunedì 11 luglio, stesso luogo e stessa ora, recital pianistico tra classicismo e romanticismo del 19enne talento Marco Procacci, che proporrà pagine di Beethoven e Chopin. Giovedì 14 il terzo e ultimo appuntamento di questa prima sezione del festival Concerti delle Abbazie: alle 21.30, sempre a Cellino, la terrazza del Belvedere fa da palcoscenico al concerto “Somebody to love”, omaggio ai Queen e a Freddie Mercury, che compose al pianoforte il brano (primo pezzo estratto nel 1976 dal quinto album in studio “A Day at the Races”). Il tributo alla gloriosa band britannica è dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, con arrangiamenti e direzione di Roberto Molinelli, la partecipazione di Antonello Carozza (vocalist), Sara Borrelli, (soprano), gli attori Giuseppe Esposto e Fabrizio Bartolucci; Claudio Salvi firma regia, concept e testi. Il maestro Carlo Michini, curatore del festival: «Fedele all’idea di valorizzare il territorio e il patrimonio storico e architettonico locale, il nostro festival risponde a un’esigenza artistica territoriale chiara e indicativa del trend del pubblico. Così, sempre fortemente caratterizzato dalla bellezza dei luoghi, prende vita un nuovo format all’insegna della completezza e dell’eterogeneità della proposta musicale. Con questi tre appuntamenti di Abbazie Classica apriamo il programma dei concerti estivi che proporremo nell’ambito di Abbazie Jazz Festival e che presenteremo nelle prossime settimane. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo hanno reso possibile questo programma e invito tutti a partecipare per scoprire la bellezza di Cellino, un piccolo centro del Teramano reso ancora più affascinante dalle musiche proposte». (afu)