Dagli Stati Uniti a Pescara Marc Copland in quartetto

Acclamato da sempre come uno dei più grandi pianisti jazzisti del nostro tempo il musicista – con Verheyen, Kerecki e Pinciotti – ospite della stagione del Kabala
PESCARA. Atmosfere avanguardistiche e tradizionali si fondono nella musica di Marc Copland. Il raffinato pianista jazz statunitense Marc Copland è il prossimo protagonista della stagione del Kabala. Dal tocco inconfondibile, acclamato da sempre come uno dei più grandi pianisti jazzisti del nostro tempo, si esibirà in quartetto domani (giovedì 14 marzo), a partire dalle ore 20, nella Sala Favetta del Caffè Letterario di via delle Caserme, a Pescara.
Ad accompagnarlo sul palco, il sassofonista Robin Verheyen, il contrabbassista Stéphan Kerecki e il batterista Anthony Pinciotti. Copland ha all’attivo – sia come leader di formazione che come sideman – collaborazioni con musicisti di spessore; tra i nomi, spiccano quelli di John Abercrombie, Gary Peacock, Drew Gress, Joe Lovano, Billy Hart, Bob Berg e Dennis Chambers. Ha pubblicato nel corso della sua carriera oltre 40 dischi. Dopo molti anni, è tornato, nel 2022, a incidere in quartetto: il disco, intitolato “Someday”, è stato pubblicato dalla label Inner Voice Jazz.
Otto i brani contenuti nell’album, tra cui “Someday my prince will come”, da cui deriva il titolo. Coinvolti nel progetto discografico, i musicisti Drew Gress, Robin Verheyen e Mark Ferber.
«Marc Copland incarna nella sua musica una fertile inventiva e musicalità senza pari» recitano le note di presentazione del concerto. La sua influenza «ha contribuito a plasmare la musica e i musicisti più giovani. È un pianista inconfondibile per raffinatezza armonica, tocco e controllo delle dinamiche». Nelle esibizioni in quartetto, il raffinato musicista riesce a portare tutte le sue esperienze, dando vita «a una notevole interazione spontanea che lascia spazio all’inventiva dei singoli e alla possibilità di cogliere l’estro del momento».
Il pubblico di Pescara avrà l’occasione di assistere all’esibizione di «una formazione che partecipa in maniera collettiva alla musica». La nuova stagione proposta dal Kabala, inaugurata lo scorso gennaio dall’originale tributo al genio di Jimi Hendrix dei Quintorigo, conferma anche quest’anno la partnership con la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”.
La rassegna al Caffè Letterario di Pescara proseguirà giovedì 11 aprile con il concerto del quartetto guidato dal pianista e vibrafonista statunitense Mark Sherman. Il ricco cartellone si chiuderà, invece, giovedì 18 aprile, con l’esibizione del Tia Fuller Quartet.