Dal calcio alla sua vita privata, Zenga si racconta in un libro

17 Settembre 2021

ROMA. Walter Zenga, uno dei migliori portieri al mondo, si racconta in “Ero l’uomo ragno”. La vita, il calcio, l’amore, in cui il pallone che rotola si mischia con gli affetti, con gli amori da prima...

ROMA. Walter Zenga, uno dei migliori portieri al mondo, si racconta in “Ero l’uomo ragno”. La vita, il calcio, l’amore, in cui il pallone che rotola si mischia con gli affetti, con gli amori da prima pagina e con i sentimenti più intensi e profondi. Il libro, in uscita per Cairo da ieri, mostra come Zenga non sia stato soltanto un calciatore.
Per molti tifosi di calcio, per tanti anni, ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento. Quel sorriso impertinente e irresistibile, che lo ha reso protagonista anche fuori dal campo, lo ha portato a essere in senso assoluto uno dei primi personaggi trasversali dello sport, capace di mostrare un talento indiscutibile tra i pali, ma anche nella comunicazione e in tv, precorrendo i tempi. Da giocatore è stato legato a lungo alla sua amatissima Inter, la squadra per cui ha sempre tifato, fin dall’infanzia vissuta sui campi di viale Ungheria a Milano. Da allenatore, invece, ha girato il mondo, passando dagli Stati Uniti alla Romania, dalla Turchia fino all’Arabia Saudita e guidando in Italia il Catania, il Palermo, la Sampdoria, il Crotone, il Venezia e il Cagliari. Una vita piena di esperienze e avventure differenti e coinvolgenti ripercorsa in questo libro.