Dall’Abruzzo agli Usa il romanzo a fumetti sull’emigrante Leone

18 Settembre 2021

Disegnato da Di Giandomenico (teramano) e Colafella (teatino) il graphic novel conquista la casa editrice Image Comics

TERAMO. Leone va alla conquista dell’America. O meglio, vi ritorna. Perché il bellissimo romanzo a fumetti “Leone (Appunti di una vita)” dei disegnatori abruzzesi Carmine Di Giandomenico e Francesco Colafella, pubblicato in Italia nel 2019 dalla casa editrice Shockdom, è la storia di un abruzzese emigrato negli Usa nella prima metà del Novecento per lavorare, come tanti della sua terra, ma che continua a coltivare la passione per la musica suonando la sera nei locali di Little Italy. Il 15 dicembre, grazie ad Arancia Studio, a soli due anni dall’uscita italiana “Leone” sarà pubblicato negli Stati Uniti dalla Image Comics, la terza più importante casa editrice americana di graphic novel dopo Marvel e Dc Comics.
Una storia di immigrazione intrisa di cultura jazz: così il redattore Mike Eakins annuncia sulla rivista specializzata ComicWatch l’uscita americana di “Leone”, dell’«acclaimed creator Carmine Di Giandomenico (“The Flash”, “Daredevil: Battlin’ Jack Murdock”) and rising star Francesco Colafella». In realtà il teatino Colafella è autore già affermato e richiesto, quanto il teramano Di Giandomenico, da circa 5 anni disegnatore di storie per la DC Comics dopo aver lavorato per un decennio per la Marvel.
“Leone”, che nell’edizione italiana ha la copertina disegnata da un altro grande abruzzese, il maestro Tanino Liberatore (originario di Quadri), è la storia vera, scandita dalla musica, di un personaggio realmente esistito, il bisnonno di Francesco Colafella, trombettista dell’esercito italiano tra le due guerre, emigrato negli Stati Uniti per fare il manovale, in cerca di fortuna, libertà e jazz. Leone ha nel sangue la passione per la tromba e quando può fa delle jazz session a Little Italy. Storia intessuta di temi come la guerra, la musica, il viaggio, i ricordi, la vicenda prende le mosse dall’ultimo concerto di Leone a New York e si dipana con una struttura narrativa non lineare, tra presente e flashback, seguendo i ricordi e le emozioni di un uomo in cerca della sua identità. Il graphic novel di Carmine Di Giandomenico e Francesco Colafella, presentato in anteprima a settembre 2019 in occasione della 76ª Mostra del cinema di Venezia e poi in autunno a Lucca Comics, è il primo lavoro insieme dei due autori abruzzesi, un impegno lungo due anni che ha visto divisi i compiti tra tavole a colori e b/n, momenti del passato e del presente, sempre con la stessa poesia in un libro in cui si “sente” la musica. (afu)