Dall’Ariston alla Civitella Massimo Ranieri a Chieti con i suoi sogni in volo

25 Gennaio 2023

CHIETI. Tornerà a esibirsi sul palco dell’Ariston di Sanremo il prossimo 8 febbraio, in qualità di super ospite, insieme con altri due grandi big della musica italiana. C’è grande attesa per l’esibizi...

CHIETI. Tornerà a esibirsi sul palco dell’Ariston di Sanremo il prossimo 8 febbraio, in qualità di super ospite, insieme con altri due grandi big della musica italiana. C’è grande attesa per l’esibizione di Massimo Ranieri, che calcherà il palcoscenico insieme, è un inedito, con Al Bano e Gianni Morandi nel corso della seconda serata della kermesse. La partecipazione dell’artista partenopeo al Festival sarà un “antipasto” per il pubblico abruzzese che lo segue da sempre.
Massimo Ranieri farà infatti tappa il 5 agosto all’Arena La Civitella di Chieti con il suo show “Tutti i sogni ancora in volo”. Ideato e scritto da Ranieri con Edoardo Falcone, lo spettacolo ha segnato l’inizio di un’altra avventura tra canzoni senza tempo, brillanti interpretazioni, sketch e racconti inediti, dopo le oltre 800 repliche di “Sogno e son desto”.
Tra i brani eseguiti dall’istrionico artista, al secolo Giovanni Calone, ci sarà “Lettera di là dal mare”, canzone vincitrice del Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2022. La serata sarà impreziosita da inediti scritti per lui da celebri cantautori italiani, tra cui Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi, Pino Donaggio, contenuti nel nuovo disco “Tutti i sogni ancora in volo”. Nato dalla collaborazione con Gino Vannelli, l’album è uscito lo scorso novembre. Ad accompagnare Massimo Ranieri nel tour, una band composta da Seby Burgio (pianoforte), Giovanna Perna (tastiere e voce), Pierpaolo Ranieri (basso), Luca Trolli (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli e Tony Puja (chitarre), Valentina Pinto (violino e voce), Max Filosi (sax), Cristiana Polegri (voce e sax). Settantuno anni compiuti lo scorso maggio, di cui quasi 60 trascorsi sulle scene. Una carriera straordinaria, quella di Massimo Ranieri che, con i suoi oltre 14 milioni di album venduti, si colloca nell’Olimpo degli artisti italiani più amati a livello mondiale.
Una sfavillante carriera iniziata nel 1964 quando, a soli 13 anni, incide il suo primo disco e parte per New York, dove farà da spalla a Sergio Bruni con il nome d’arte Gianni Rock. Qualche anno fa, in occasione della sue esibizione alla Festa di Sant’Andrea di Pescara, dichiarava: «Per me è sempre come la prima volta ed è giusto che sia così. Nel momento in cui dovessi sentire che è già la seconda, chiuderei i battenti e farei un altro mestiere».