Dalla lirica al pop, Festiv’Alba lancia la promozione dell’Abruzzo antico

MASSA D’ALBE. Un cartellone diffuso di 31 eventi distribuiti tra chiese antiche di Alba Fucens, Rosciolo, Rocca di Cambio, Scurcola Marsicana, l’Anfiteatro romano di Alba Fucens, paesaggi e teatri...
MASSA D’ALBE. Un cartellone diffuso di 31 eventi distribuiti tra chiese antiche di Alba Fucens, Rosciolo, Rocca di Cambio, Scurcola Marsicana, l’Anfiteatro romano di Alba Fucens, paesaggi e teatri naturali a Rocca di Mezzo e Ovindoli; parterre di qualità con ospiti di rilievo, ma soprattutto una vocazione che apre il territorio all’attenzione nazionale e internazionale.
È stato presentato così, anche nella Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica, l’ottava edizione di Festiv’Alba in programma dal 29 giugno al 19 agosto. A supporto della manifestazione, un progetto culturale ben definito, le cui cinque fasi sono state illustrate dal direttore artistico dell'associazione organizzatrice Harmonia Novissima, Massimo Coccia, affiancato dal presidente Pino Franceschini. Tra le priorità, la promozione dei siti storici e paesaggistici del territorio quale volano di un turismo culturale sostenibile e diffuso; la valorizzazione del repertorio musicale italiano, dal ’400 ai nostri giorni, insieme alla celebrazione di due centenari importanti come la composizione nel 1924 del poema sinfonico Pini di Roma di Respighi e i 100 anni dalla morte di Puccini che verranno ricordati con la rappresentazione dell’opera lirica Tosca, in programma mercoledì 7 agosto con la regia teatrale di Katia Ricciarelli.
Si pensa anche alla valorizzazione dei giovani talenti musicali italiani (tra cui 5 formazioni giovanili abruzzesi), molti dei quali vincitori di prestigiosi concorsi internazionali così come al sostegno a registi teatrali italiani che hanno ancora il coraggio e il merito di dedicarsi al teatro antico; infatti tre tragedie di Euripide saranno ospitate nell’anfiteatro di Alba Fucens: Fedra (1 agosto), Medea (5 agosto), Ifigenia in Aulide (8 agosto). Completano la programmazione grandi interpreti, da Abdullah Ibrahim (4 agosto), tra i più grandi pianisti nella storia del Jazz, al cantautore Daniele Silvestri (9 agosto). Alla luce della riconosciuta valenza del festival, è stata recentemente portata all’attenzione del Ministero della Cultura una richiesta di petizione finalizzata, come prevede peraltro un recente decreto ministeriale, a rendere meno oneroso l’utilizzo degli spazi archeologici per eventi di spettacolo di particolare rilevanza culturale. «Questa manifestazione», ha ricordato il senatore Guido Liris, tra i promotori della conferenza a palazzo Madama, «dedica un ruolo centrale all’Abruzzo e mira ad accendere i riflettori su alcune realtà territoriali del nostro entroterra che forse, meno commerciali di altre, faticano ad essere conosciute e ammirate nella loro eccezionale bellezza». A moderare l’incontro il giornalista Domenico Ranieri. Tra i relatori Alessandra Priante, presidente dell’Enit, agenzia nazionale del turismo; Emanuele Merlino, capo segreteria tecnica del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano; l’onorevole Gianluca Caramanna della commissione Turismo della Camera; il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso e i sindaci della rete Festiv’Alba.