Danza con “La strada” per Fellini da Oscar poi Pagliacci e Rigoletto

17 Settembre 2019

Al teatro di Chieti domenica il balletto che debuttò alla Scala L’Orchestra Sinfonica Abruzzese accompagna le due opere 

CHIETI. Dopo uno strepitoso allestimento del “Falstaff” di Giuseppe Verdi, in scena nel marzo scorso, il Teatro Marrucino si appresta a chiudere la stagione lirica con due appuntamenti altrettanto interessanti. E quanto mai stimolanti.
«Abbiamo pensato ad un abbinamento tra il balletto “La strada” del grande Nino Rota, un capolavoro assoluto, coreografato dopo il film di Federico Fellini e magari ideato per esaltare le doti di un’artista come Carla Fracci», spiega il maestro Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino, «con “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte del compositore partenopeo. Due opere legate tra loro dal filo conduttore del mondo, affascinante ma il più delle volte oltremodo triste, degli artisti di strada. Nel mese di dicembre, poi, sarà la volta del “Rigoletto” di Verdi in una nostra produzione che, nei giorni successivi, verrà anche portata in scena al Teatro Giordano di Foggia».
Si comincia, dunque, domenica 13 ottobre alle ore 17.30 con “La strada”, balletto in un unico atto tratto, appunto, dal film che nel ’57 vinse il Premio Oscar – di cui Fellini firmò la sceneggiatura insieme a Tullio Pinelli e a Ennio Flaiano – e rappresentato per la prima volta nel 1967 al Teatro alla Scala di Milano. Racconta le vicende della giovane Gelsomina, una ragazza venduta dalla madre a un artista di strada. Per guadagnarsi da vivere, la ragazza deve imparare a suonare la tromba durante le prove di forza che il suo padrone mette in scena nelle piazze confrontandosi, nel tempo, con la durissima vita dei saltimbanchi. Lo spettacolo ebbe un notevole successo e fu molto apprezzato anche dallo stesso Fellini. Replicato in tutto il mondo, è considerato uno dei migliori esempi di coreografia neorealista, dove vengono messi in luce non tanto le azioni dei personaggi, quanto la loro psicologia e le loro diverse personalità. Sul palco, le coreografie curate da Annamaria Perilli e Paolo La Rovere con i ballerini dell’associazione Dimensione Danza di Chieti.
A seguire, “Pagliacci”, opera lirica in due atti di Leoncavallo con un allestimento del Teatro Verdi di Salerno e scenografia di Alfredo Troisi. Regia di Aldo Tarabella, direttore dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e del Coro del Marrucino il maestro Benedetto Montebello. L’opera si ispira a un delitto realmente accaduto in Calabria, dove il compositore visse da bambino per alcuni anni, affermando in seguito come l’assassinio si fosse svolto sotto i suoi occhi proprio per mano di un pagliaccio. La rappresentazione vanta la presenza di giovani artisti di talento, alcuni dei quali di origine teatina come la soprano Roberta Salvarti. A chiudere la stagione sarà (venerdì 13 dicembre alle 20.30 e domenica 15 alle ore 17.30) il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. Un intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta attorno alla figura di Rigoletto, il buffone di corte che trama scherzi e vendette crudeli, ma è un padre tenerissimo con la sua Gilda, la figlia segreta avuta dalla donna amata, ormai morta, che si preoccupa di tener lontana dal mondo corrotto del palazzo.
Regia di Giandomenico Vaccari, sul podio la bacchetta del maestro abruzzese Jacopo Sipari, uno dei più validi e brillanti direttori d’orchestra della sua generazione, a dirigere l’Orchestra Sinfonica Abruzzese mentre la direzione del Coro del Marrucino sarà affidata al maestro Christian Starinieri.
Questi i prezzi relativi ad ogni appuntamento: platea, palchi di platea e I ordine centrali euro 60 (over 65 euro 50, under 25 euro 45), palchi di II e III ordine centrali euro 40 (ridotti 34 e 30), palchi di platea e I ordine laterali euro 35 (ridotti 30 e 26), palchi di II e III ordine laterali euro 25 (ridotti 22 e 18), balconata euro 15.
Un invito alla lirica. Alle prove generali di entrambe le rappresentazioni gli studenti delle scuole medie e superiori dell’intero Abruzzo potranno assistere al prezzo di 8 euro.
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