Danzando all’Aquila fra incubi, fate e streghe

16 Luglio 2018

Al Palazzo dell’Emiciclo lo spettacolo del Gruppo E-motion “Farà di te un sol boccone”

L’AQUILA. Stasera alle 21.30, al palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, appuntamento con il Teatro-danza dell spettacolo “Farà di te un sol boccone”, per la rassegna Cantieri dell'Immaginario. Lo spettacolo del Gruppo E-motion/Asmed-Balletto di Sardegna (coproduzione che viaggia tra L'Aquila e Cagliari) conduce il pubblico nel mondo della magia dove tutto è animato e ogni cosa si muove spinta dal desiderio. Lo spettacolo è messo in scena in collaborazione con il dipartimento di musica contemporanea del conservatorio Casella dell’Aquila. Sono stati, infatti, gli studenti del conservatorio a comporre le musiche, affidate alla esecuzione del gruppo Exégema Ensemble, sempre del conservatorio: Elena Ricci al flauto; Alessandro Mastracci al violoncello; Salvatore Cella al bayan; e Alfonso Bentivoglio alle percussioni.
La coreografia è di Francesca La Cava, direttore artistico della compagnia Gruppo E-motion. La drammaturgia porta di firma di Anouscka Brodacz.
«E' un mondo popolato da figure potenti, fate, streghe, orchi e giganti, entità immaginifiche che popolano i nostri sogni o i nostri incubi, quello anima lo spettacolo», spiegano le note di presentazione di “Farà di te un sol boccone”. «Chi non ha avuto mai paura nella vita? Tutti. Ci sono le paure del bambino di essere abbandonato, di andare a scuola, di non essere amato; le paure dell'adolescente di non piacere, di non essere all'altezza, di essere debole; le paure dell'adulto di perdere il lavoro, di separarsi dal partner, le paure dell'anziano della malattia, dell'invalidità, della morte. E ancora: le paure collettive del terremoto, dell'ignoto, dell'aereo, della cattiveria umana».
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