Dapporto dà il volto alla tragedia del Borghese piccolo piccolo

9 Novembre 2018

SULMONA. Parte stasera alle 21 con Massimo Dapporto in “Un borghese piccolo piccolo”, adattamento e regia di Fabrizio Coniglio e musiche originali di Nicola Piovani, la stagione del Teatro Maria...

SULMONA. Parte stasera alle 21 con Massimo Dapporto in “Un borghese piccolo piccolo”, adattamento e regia di Fabrizio Coniglio e musiche originali di Nicola Piovani, la stagione del Teatro Maria Caniglia di Sulmona di Acs Abruzzo e Molise.
In scena un capolavoro tratto dal romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto l’indimenticabile film di Monicelli con Alberto Sordi. «Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità», si legge nelle note di regia. «Quella che metteremo in scena sarà una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità. Racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Cerami hanno saputo e sanno regalarci. Per questo ci affidiamo all’arte di un grande interprete, Massimo Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico al contemporegalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi».
Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero da 30 anni, il cui più grande desiderio è di «sistemare» il figlio Mario. Con Amalia, la moglie (l’attrice Susanna Marcomeni), discutono di come Mario (Matteo Francomano )potrà trovare un lavoro ora che è ragioniere. Giovanni apprende che si terrà un concorso per 1200 posti al ministero in cui lavora e iscrive Mario. È l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”. Il desiderio di aggirare le regole di una società civile sembrano connaturate nell’animo di ogni italiano, la “raccomandazione” è avvertita come necessaria per sopravvivere. Da questa “ingiustizia” si dipana una serie di avvenimenti tragici che colpiscono Giovanni e la sua famiglia sino a fargli perdere ogni cosa, come a espiare un “peccato originale”.