Davi, Piervincenzi e Misiti Premio Paolo Borsellino 2018

9 Ottobre 2018

Filtrano i primi nomi di autori d’inchieste di mafia che avranno il riconoscimento Dall’11 al 26 ottobre incontri tra Pescara e Teramo con più di 80 ospiti coinvolti 

PESCARA. C’è anche il giornalista Daniele Piervincenzi tra i vincitori della 23ª edizione del Premio nazionale Paolo Borsellino, il giudice ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nell’attentato di via D’Amelio, a Palermo, il 19 luglio del ‘92.
Balzato alle cronache per essere stato aggredito ad Ostia da un esponente del clan Spada, Piervincenzi, autore di numerose inchieste per il programma di Rai2 “Nemo”, riceverà l’ambito riconoscimento sabato 27 ottobre alle 10 nella Sala del Comune di Pescara. La cerimonia di premiazione vedrà la presenza di altri giornalisti, rappresentanti della società civile e magistrati, tutti nomi eccellenti dell’antimafia, della lotta a favore della legalità e dell’impegno sociale.
Tra i premiati, i primi nomi a trapelare sono quelli del procuratore generale di Caltanissetta Lia Sava, pm del processo sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, e del questore di Pescara Francesco Misiti che è stato alla guida dell’Antimafia di Palermo. Riceverà il riconoscimento anche il massmediologo e blogger dell’HuffPost Klaus Davi per i suoi documentari sulla ‘Ndrangheta. E poi la cronista sotto scorta Marilena Natale, autrice di inchieste sulla camorra. E mentre cresce l’attesa per i nomi degli altri premiati, ieri mattina in conferenza stampa, Leo Nodari, fondatore del Premio insieme ad Antonino Caponnetto, e il sindaco Marco Alessandrini hanno presentato il programma dei 16 giorni della rassegna, che si svolgerà dall’11 al 26 ottobre.
Un programma ricco e articolato, con più di 80 ospiti coinvolti e 23 momenti di incontro. La rassegna, che ha come titolo “Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”, coinvolgerà diversi Comuni abruzzesi per due settimane intense e coinvolgenti, degne del livello altissimo a cui il premio ci ha abituati. «Il nostro impegno continua», ha detto Nodari, «perché il Premio Borsellino nasce con un intento che non abbiamo mai tradito, quello di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia attraverso municipi, scuole, realtà di base, impegnate per costruire sinergie capaci di diffondere la cultura della legalità».
Il Premio, presieduto da Giovanni Legnini, ha come garanti il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho e il sacerdote don Aniello Manganiello. Sarà proprio quest’ultimo ad aprire la serie di incontri giovedì 11 ottobre alle 10 nel teatro Comunale di Corropoli. E poi, alle 17.30 nella libreria Feltrinelli di Pescara, a presentare il suo libro “Gesù è più forte della camorra”, insieme a don Cristiano Marcucci, parroco di Zanni, Alessandra Di Pietro dirigente dell’Alberghiero De Cecco, e Daniela Morgione dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Pescara 4.
È infatti sempre attiva la collaborazione tra il Premio e le scuole, tra cui il De Cecco di Pescara, l’istituto teramano Di Poppa - Rozzi, il Vincenzo Moretti di Roseto e il Comprensivo della Val Vibrata. Per le scuole, il Premio è sostenuto dal Miur, ed è patrocinato da Comune e Provincia di Pescara, con la collaborazione dell’Associazione Falcone e Borsellino presieduta da Gabriella Sperandio.
Tra gli appuntamenti, segnaliamo venerdì 12, alle 21, nell’Auditorium Petruzzi di Pescara, lo spettacolo teatrale e musicale “Ancora tu”, eseguito dai Prendila così, tribut band di Lucio Battisti e Mogol. L’incasso sarà devoluto in beneficenza all’Ail, associazione italiana contro le leucemie. E poi ancora, alla Feltrinelli di Pescara, domenica 14 (ore 11) presentazione del libro “Giuro che non avrò più fame”, con l’autore Aldo Cazzullo, il giornalista del Centro Giuliano Di Tanna e l’avvocato Tommaso Navarra. Giovedì 18, (ore 21) nel Club L’Officina Circolo Arci di Teramo, si terrà la presentazione del libro “Giornalisti in terre di mafia”, con Attilio Bolzoni di Repubblica. Mercoledì 24 (ore 10.30) al De Cecco di Pescara, presentazione del libro “Noi, gli uomini di Falcone” con l’autore Angelo Pellegrini, generale dei carabinieri collaboratore di Falcone. Venerdì 26 alle ore 21, nel cinema Smeraldo di Teramo, proiezione del film “Sulla mia pelle”, con la presenza di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, e dell'avvocato Fabio Anselmo. l’elenco completo degli appuntamenti è sul sito premionazionalepaoloborsellino.com.
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