De Angelis direttore artistico del “Musical Square” a Milano

Il violoncellista aquilano al timone del Festival al Teatro lirico Giorgio Gaber E per la chiusura, i due corregionali Giuliano Mazzoccante e Gaetano Di Bacco
MILANO. Sei appuntamenti, un teatro storico, musicisti di livello internazionale: tutto questo è Musical Square. E al timone del festival arriva l’abruzzese Giuliano De Angelis, violoncellista e solista internazionale, che per l’evento al teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano ha in mente di rinnovare la musica da camera. «Ho pensato a Musical Square come a una piazza, un luogo familiare dove potersi ritrovare tra amici, in famiglia», spiega De Angelis, «un modo di vivere la musica informale e accessibile a tutti. Vorrei che varcando le porte del teatro Lirico si sentisse l'aria del giorno di festa. Inoltre ho cercato di proporre la musica da camera in una veste nuova, più moderna, strizzando l'occhio anche a diversi generi musicali, al teatro, al cinema, con artisti di livello internazionale», conclude il direttore artistico.
In un luogo iconico per la cultura meneghina, inaugurato nel 1779 e progettato dal Piermarini insieme alla vicina Scala, la musica classica viene riproposta in chiave moderna «strizzando l'occhio a diversi generi musicali, al teatro, al cinema», anticipa De Angelis.
Il festival, in sinergia con il direttore artistico di musica classica del lirico, Roberto Favaro e la violinista russa Yulia Berinskaya, coordinatrice artistica, inizierà lunedì 15 maggio. Ad aprire è #RomanticStories in cui si esibirà un sestetto composto da Ilya Grubert e Silvia Mazzon (violini), Anna Serova e Dean Anderson (viole), Silvia Chiesa e Giuliano De Angelis (violoncelli).
Coinvolti, per le altre date, artisti come Rossella Spinosa, l’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como; per l’ultima data primaverile, giovedì 8 giugno, l’Orchestra Filarmonica Campana diretta da Giulio Marazia, la pianista Giulia Falzanaro e il soprano Luana Lombardi, che eseguiranno brani di Elgar, Chopin e Francesco Paolo Tosti in Nobiltà ed aristocrazia. Poi, il Trio Metamorphosi, il duo formato da Michele D’Ascenzo (pianoforte classico) e Lello Petrarca (pianoforte jazz) con brani di Liszt, Chopin, Debussy e Ravel rielaborati in chiave jazz.
L'appuntamento conclusivo di giovedì 9 novembre, infine, sarà un dialogo tra passato e presente, tradizione e innovazione e avrà come interlocutori quattro musicisti. Il duo tutto abruzzese composto dal sassofonista aquilano Gaetano Di Bacco e dal pianista chietino Giuliano Mazzoccante si esibirà, dopo diversi concerti insieme, con musiche di Milhaud, Boutry, Creston e Molinelli. Mentre Yulia Berinskaya (violino e Alessandra Ammara (pianoforte) con About Brahms, omaggeranno il compositore per i 190 anni dalla morte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA