De Niro fa marcia indietro e ritira il film su vaccini e autismo

29 Marzo 2016

NEW YORK. Robert De Niro fa marcia indietro e, dopo l’ondata di polemiche ha deciso di ritirare dal Tribeca Film Festival di New York il documentario “Vaxxed: From Cover-Up to CatastrophE”, che parla...

NEW YORK. Robert De Niro fa marcia indietro e, dopo l’ondata di polemiche ha deciso di ritirare dal Tribeca Film Festival di New York il documentario “Vaxxed: From Cover-Up to CatastrophE”, che parla del sospettato legame tra vaccini e autismo.

La decisione di De Niro, che è il principale fondatore della kermesse cinematografica, ha sollevato numerose critiche: regista e co-autore del documentario è Andrew Wakefield, autore di uno studio pubblicato sulla rivista medica specializzata The Lancet e ritirato nel 2010. A Wakefield fu anche ritirata la licenza medica, a causa della sua incapacità di scoprire i conflitti di interessi economici nella vicenda in esame e le violazioni etiche.

«La mia intenzione, nel proiettare questo film, era fornire un’occasione di un tema che è profondamente personale per me e la mia famiglia», ha detto in una nota De Niro, come riporta il New York Times. L’allusione dell’attore e regista è alla malattia di suo figlio, afflitto proprio da autismo. «Ma dopo averlo rivisto nei giorni scorsi con il team del Tribeca Film Festival e altre persone della comunità scientifica, non abbiamo ritenuto che contribuisse o che ampliasse la discussione come avevo sperato».

Le informazioni sul film sono già sparite dal sito del festival, dove invece venerdì c’erano, senza menzionare la revoca della licenza medica a Wakefield ma il fatto che il suo studio «lo avrebbe trasformato in una delle più controverse figure della storia della medicina».

Il film doveva essere proiettato il 24 aprile e gli avrebbe fatto seguito un dibattito con l’autore sui temi del film.

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