Diodato fa tappa in Abruzzo con il suo Live Estate 2021: «La musica al centro di tutto»

1 Agosto 2021

Il raffinato cantautore con la band il 3 agosto alla Scalinata di San Bernardino «Il mio concerto ha molto sound e un numero elevato di musicisti sul palco»

Le sue canzoni sono come dei piccoli film, da assaporare a occhi chiusi e con il cuore aperto. Si esibirà il 3 agosto all’Aquila, alle 21.30, nella suggestiva cornice della Scalinata di San Bernardino, Diodato. Il cantautore farà tappa in Abruzzo nell’ambito della rassegna “Nell’ombra della musica italiana”, a cura della Società Aquilana dei Concerti Barattelli. Riconosciuto tra i cantautori più raffinati e apprezzati del panorama musicale nazionale, Antonio Diodato torna a calcare i palchi di tutta Italia accompagnato dalla sua band.
Ha definito il suo concerto molto “suonato”. Che intende?
Ho sempre avuto, in generale, un approccio al live molto suonato, ho un sound da band, e questo mi ha in qualche modo caratterizzato nel corso degli anni. Il concerto ha un numero elevato di musicisti, non abbiamo sequenze o registrazioni sul palco. Ci saranno momenti molto intimi ma anche dal fortissimo impatto sonoro. Sarà un concerto in cui la musica è davvero al centro. In un momento come questo, ci tenevo ancora di più. La scaletta sarà molto diversa da quella dello scorso anno: ci saranno brani tratti dall’album “Che vita meravigliosa”, ma ho ripescato anche canzoni che non proponevo da tempo. Il concerto è per me un momento di incontro e di condivisione.
Il brano “Un’altra estate” è stato concepito durante il lockdown ed è uscito il 22 maggio 2020, quando cominciavamo a riaffacciarci alla vita. Che ricordo ha di quel periodo e come nasce questo singolo?
Mi ricordo una finestra che sembrava un quadro sulla primavera. Fuori c’era una delle più belle primavere che avessi mai visto, forse lo era un po’ di più perché legata all’impossibilità di viverla. In quel momento ho percepito che la natura andava avanti, ho sentito tutta la sua forza, l’estate era già nell’aria. Ho vissuto il primo lockdown a Milano, in un appartamento molto piccolo. Era tutto talmente silenzioso! Da queste sensazioni è, poi, nata questa canzone, che voleva rappresentare davvero un momento di liberazione. Anni fa, probabilmente, non avrei mai scritto un ritornello dicendo “E ce ne andiamo al mare…”, ma in quel momento quella frase aveva tutt’altro significato. Si parlava dell’estate dell’anima, di un viaggio interiore, di liberazione.
Lei è laureato al Dams, le sue canzoni sembrano dei piccoli film. La sua passione per il cinema influisce sulla sua musica?
Sì, tantissimo. Le mie canzoni hanno uno sviluppo cinematografico, spesso le scrivo come se fossero la scena finale di un film. Sono un po’ la colonna sonora della mia vita, ho sempre creato una forte relazione tra immagine e musica. Quando scrivo canzoni vedo delle immagini e cerco di raccontarle. Spero che le veda anche chi ascolta.
Alcuni dei suoi brani sono stati, tra l’altro, inseriti in colonne sonore cinematografiche (il pluripremiato “Che vita meravigliosa”, “L’uomo dietro il campione” e la reinterpretazione di “Amore che vieni, amore che vai” di De André)…
Interagire con il cinema è stato un grande regalo, si sono unite due passioni di quando ero bambino. Sono molto contento, spero che questo rapporto continui a lungo e si sviluppi.
Com’è il suo rapporto con il pubblico?
Molto bello, sul palco trovo la mia dimensione ideale. Credo fortemente nella condivisione, è un modo per abbattere le barriere. Le canzoni si trasformano ogni sera grazie all’emotività di chi hai davanti, il pubblico è parte integrante del concerto.
Insomma, questa vita è meravigliosa?
Certo. Ognuno di noi vive momenti splendidi e momenti drammatici, ma la vita è sempre preziosa, soprattutto in un momento come questo. È evidente quanto ognuno di noi si stia aggrappando con forza alla volontà di vivere intensamente. Questa è una grande opportunità che abbiamo: cercare di migliorare la propria vita, provare a viverla al meglio. Credo sia fondamentale tendere una mano a chi in questo momento sta soffrendo e cerca di rendere la vita meravigliosa. Nonostante la bruttezza di cui siamo circondati, credo sia sotto gli occhi di tutti la bellezza di questa cosa incredibile che è la vita, che provo a racchiudere nelle mie canzoni.