Domani gratis in edicola “I miti dello sport abruzzese”

15 Marzo 2018

PESCARA. Una piacevole lettura oltre che un approfondimento sui campioni del passato e del presente. Un’integrazione alle precedenti tre pubblicazioni dei mesi scorsi. Domani appuntamento in edicola...

PESCARA. Una piacevole lettura oltre che un approfondimento sui campioni del passato e del presente. Un’integrazione alle precedenti tre pubblicazioni dei mesi scorsi. Domani appuntamento in edicola con il quarto libro de “I miti dello sport abruzzese”, gratis con il Centro.
Altre 64 pagine per scoprire segreti e aneddoti di 14 campioni che sono rimasti nella memoria degli sportivi.
Ad esempio il pluricampione del mondo delle bocce, il rosetano Dante D’Alessandro che ha vinto tutto. Poi, le imprese e le origini di Juan Manuel Fangio (nato da genitori abruzzesi), l’asso del volante negli anni Cinquanta. Nel volley la storia della marsicana Chiara Di Iulio, scudettata a Perugia e oggi in forza al Bisonte Firenze (serie A1) dopo essere diventata mamma.
Per il ciclismo, lo storico gregario Palmiro Masciarelli che, tra gli altri, ha fatto la fortuna di Francesco Moser; il campione del mondo dei dilettanti Vittorio Marcelli, il marsicano che 50 anni fa vinse il titolo a Montevideo; il re della pista degli anni Novanta, il teatino Gianluca Capitano che si trascina dietro una storia tormentata; la regina delle due ruote abruzzese Alessandra D’Ettorre.
Altri tre campioni che hanno fatto grande il rugby aquilano come Antonio Di Zitti, Loreto Cucchiarelli e Gino Troiani passati in rassegna nelle loro carriere in campo e fuori. E poi uno dei figli d’arte della pallanuoto, quel Marco D’Altrui che ha raccolto il testimone in vasca da papà Geppino. C’è, poi, il teatino Stefano Mammarella, più volte votato il miglior portiere al mondo che ha scelto il calcio a 5 dopo essere passato attraverso calcio e pallamano. Il teramano Corrado Pellanera nel basket viene ricordato anche per vaver vestito le canotte delle due squadre di Bologna, Virtus e Fortitudo. Infine, la scalata di Morgan De Sanctis - oggi team manager della Roma - dalla porta del campetto di Guardiagrele fino alla Champions League.
Appuntamento a domani in edicola con “I miti dello sport abruzzese”, gratis con il Centro.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA